TLC

17 maggio 2010 | 13:21

TLC: BERTOLUZZO (VODAFONE), NO A PATCHWORK SU RETE

TLC: BERTOLUZZO (VODAFONE), NO A PATCHWORK SU RETE
PRONTI RAGIONARE CON TELECOM E GOVERNO SU PROGETTO AMPIO RESPIRO
MILANO
(ANSA) – MILANO, 17 MAG – Vodafone è pronta a “ragionare con il governo e con Telecom per un progetto di più ampio respiro rispetto allo switch-off (passaggio dal rame alla fibra ottica, ndr) annunciato per Milano entro il 2015″. E’ quanto ha detto Paolo Bertoluzzo, amministratore delegato di Vodafone Italia, nel corso del ‘Global business summit 2010′ promosso da Il Sole 24 Ore e Harvard Business Review. Replicando poi all’idea dell’ad di Telecom, Franco Bernabé, di “condominio” per la banda larga nel Paese, Bertoluzzo ha espresso la propria perplessità : “un modello di coinvestimento in cui ciascuno fa dei pezzi e poi si mettono insieme – ha detto – mi sembra più un patchwork (lavoro a pezzi, ndr) che un condominio”. “Ho un po’ di difficoltà  – ha proseguito – a vedere un piano di sviluppo del quale si fanno singoli pezzi senza un progetto unitario e senza una societarizzazione”. Il rischio è che “ci siano sviluppi diversi a Milano e in Trentino, mentre credo che il successo delle Tlc sia dettato da alcuni standard, serve un modello di business stabile”. “Una societarizzazione dello sviluppo della fibra – ha sottolineato – se fatta in modo corretto può attrarre nuovo capitale, consentendo di accelerare gli investimenti, cosa che non è possibile fare se si va avanti con la logica per cui ciascuno fa il suo pezzo e poi si mettono insieme”. Quanto al piano di passare dal rame alla fibra a Milano, annunciato da Telecom entro il 2015, Bertoluzzo, dopo aver definito l’Expo un “evento importantissimo a cui daremo il massimo del contributo perché si faccia tutto quello che serve”, ha definito “un po’ poco darsi l’ambizione per l’Italia di fare lo switch-off solo a Milano entro il 2015″. (ANSA).
VE/FRF R64 S42 S0A QBXB