Editoria

17 maggio 2010 | 17:27

INTERCETTAZIONI: CONSULTA CDR E FIDUCIARI ASR, E’ ALLARME

POL:INTERCETTAZIONI
2010-05-17 18:06
INTERCETTAZIONI: CONSULTA CDR E FIDUCIARI ASR, E’ ALLARME
PRONTI A DISOBBEDIENZA CIVILE CONTRO IL DDL
ROMA
(ANSA) – ROMA, 17 MAG – La Consulta dei Cdr e dei fiduciari di testata dell’Associazione stampa romana ribadisce – in una nota – “l’allarme democratico che genera la volontà  del Governo di procedere all’approvazione del ddl sulle intercettazioni”. “Si tratta di un provvedimento – secondo l’organismo sindacale – che finirebbe per vanificare il diritto di cronaca e quello dei cittadini a essere correttamente informati. Vale la pena ricordare che il ddl prevede che nessun atto d’indagine possa più essere pubblicato fino al rinvio a giudizio dell’indagato. Il giornalista che non rispetterà  tale divieto rischia il carcere fino a due mesi e il pagamento di un’ammenda fino a 10.000 euro. Ma non basta. Se condannato, ‘in concorso con chi gli passa la notizia’, rischia anche la detenzione fino a sei anni di carcere. Norme che configurano una vera e propria censura preventiva e il venir meno della stessa libertà  di informazione”. La Consulta chiede all’Asr, alla Fnsi e agli Ordini regionali e Nazionale di “proseguire e intensificare la battaglia contro queste norme e si impegna a promuovere tutte le iniziative necessarie a contrastare l’approvazione del ddl. Qualora la norma diventi legge, la Consulta si impegna a dare vita a forme di disobbedienza civile a tutela della professione e dei diritti dei cittadini”. (ANSA).
SN/ S0A QBXB