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18 maggio 2010 | 9:21

Vodafone: Eps fine anno fiscale a 16,44 pence

18 May 2010 08:50 CEDT Vodafone: Eps fine anno fiscale a 16,44 pence

LONDRA (MF-DJ)–Vodafone Group ha riportato risultati dell’intero anno fiscale migliori delle attese, grazie alla crescita della banda larga fissa e mobile e al piano di taglio dei costi.

Il colosso tlc prevede una crescita del dividendo annuo di circa il 7% per i prossimi tre anni.

Per l’anno fiscale concluso il 31 marzo, l’utile netto di Vodafone e’ piu’ che raddoppiato, a 8,65 mld gbp, dai 3,08 mld gbp dello scorso anno, in scia all’incremento dei ricavi e alle misure di taglio dei costi.

L’operatore di telefonia mobile numero uno nel mondo per ricavi ha registrato oneri da svalutazione pari a 2,3 mld gbp nelle operazioni indiane, a causa dell’aggressiva concorrenza e della guerra dei prezzi.

Lo scorso anno gli oneri da svalutazione avevano toccato i 5,9 mld gbp, incluse svalutazioni di 3,4 mld gbp sugli asset di Vodafone Spagna e su attivita’ minori in Turchia e Gana.

Crescono dell’8,4% i ricavi annui, a 44,47 mld gbp, a fronte dei 41,02 mld gbp, grazie al calo della sterlina contro le altre valute, incluso l’euro e battono leggermente le stime degli analisti di 44,3 mld gbp.

Il free cash flow ha registrato un incremento del 27%, a 7,2 mld gbp, superando le attese di 6,8 mld gbp.

Vodafone alza il dividendo finale dell’8,7%, a 5,65 pence per azione, dai 5,20 pence per azione, portando il dividendo dell’anno fiscale 2010 a 8,31 pence per azione, contro i 7,77 pence per azione dell’anno precedente.

Ieri il titolo di Vodafone ha chiuso a 136 pence. red/est/bia

(END) Dow Jones Newswires

May 18, 2010 02:50 ET (06:50 GMT)

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