Editoria

18 maggio 2010 | 14:19

EDITORIA:STUDIO, PUBBLICITA’ AUMENTA COPERTURA GIORNALISTICA

EDITORIA:STUDIO, PUBBLICITA’ AUMENTA COPERTURA GIORNALISTICA
MILANO
(ANSA) – MILANO, 18 MAG – La pubblicità  aumenta il numero di articoli dedicati a un’azienda. E’ quanto emerge da una ricerca sul rapporto tra pubblicità  e copertura giornalistica condotta da Marco Gambaro, professore dell’Università  degli Studi di Milano, e Riccardo Puglisi, ricercatore dell’Università  di Pavia. Lo studio prende in esame gli articoli pubblicati ogni giorno, per un periodo di due anni, da 6 quotidiani italiani su 13 società  quotate (circa 56mila articoli in totale) e li confronta sia con i comunicati stampa diffusi che con gli investimenti pubblicitari delle società  stesse. La stima del modello econometrico mostra come la probabilità  che un comunicato stampa diventi un articolo aumenta in proporzione agli investimenti pubblicitari dell’azienda su ogni singola testata. Questo rapporto esiste in presenza non solo di notizie positive ma anche di quelle negative. “La pubblicità  è una componente di sopravvivenza per i quotidiani e offre informazioni ai lettori – spiega Marco Gambaro – ma se influenza troppo gli articoli può ridurre la fiducia dei lettori e distorcere il funzionamento della concorrenza nei mercati dei beni e in quelli finanziari”. Secondo lo studio, infatti, la pubblicità  può influenzare l’andamento del mercato spingendo i lettori/investitori ad acquistare più facilmente azioni di società  che godono di una copertura pubblicitaria maggiore e di cui hanno letto un articolo il giorno precedente. Le testate analizzate sono: Corriere della Sera, Repubblica, Stampa, Resto del Carlino, Tirreno e Mattino di Padova. Le aziende prese a campione: Campari, Edison, Enel, Eni, Fiat, Finmeccanica, Geox, Indesit, Luxottica, Mediolanum, Telecom Italia, Tiscali e Tod’s. I 56mila articoli sulle 13 aziende rappresentano circa il 3% del totale degli articoli pubblicati nei due anni considerati. Nell’analisi emerge che il ritorno in termini di articoli pubblicati aumenta col crescere sia degli investimenti pubblicitari e sia del numero di comunicati diffusi.(ANSA).
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