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19 maggio 2010 | 10:24

da caposervizio a vice direttore del ‘Manifesto’

La nuova generazione dei giornalisti del Manifesto può essere sicuramente rappresentata da Angelo Mastrandrea, neo vice direttore del quotidiano comunista, che con successo si è candidato in ticket con la nuova direttora Norma Rangeri. Nato a Sala Consilina (Salerno) nel 1971, Mastrandrea, a differenza della vecchia guardia, non ha alle spalle tumultuose militanze politiche ma una solida preparazione universitaria: laurea in giurisprudenza e scuola di giornalismo alla Luiss. Dopo uno stage al Mattino di Napoli, il 2 maggio 1992 ne inizia un altro a via Tomacelli, allora sede del glorioso quotidiano fondato da Pintor, Rossanda, Magri e Parlato. Il suo interesse per la politica estera lo porta a inserirsi in quella redazione ma all’inizio con compiti limitati. Un paio di contratti a termine e un lavoro intenso lo fanno conoscere e apprezzare in redazione. La tesi del diploma della Luiss sul nucleare in Italia è anche occasione per una serie di articoli inchiesta che vengono pubblicati sul giornale e nel 2000 mette a segno uno scoop di non poco rilievo pubblicando documenti riservati in cui si elencano undici siti nucleari nel nostro Paese. Assunto l’anno successivo, con l’arrivo alla direzione di Riccardo Barenghi, Mastrandrea passa alla redazione Interni e comincia a interessarsi da vicino del movimento no global frequentando i social forum in giro per il mondo (da Porto Alegre alla Spagna, all’Inghilterra). Anche se al Manifesto non esiste la figura dell’inviato, Mastrandrea di fatto gira molto (seguendo, tra l’altro, gli attentati alla metropolitana di Londra del 2005) e quando Gabriele Polo diventa direttore lo promuove come caposervizio degli Interni. Nel giornale si inventa un mensile estivo (La sinistra enigmistica) che ha un buon successo in edicola e a ottobre approderà  in libreria con ‘Il trombettiere di Custer’, una raccolta di storie originali di emigrati italiani.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 406 – maggio 2010