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20 maggio 2010 | 14:48

Mimesi monitora la reputazione web

Il giudizio che il pubblico si fa di un’azienda o di un prodotto è influenzato, oltre che dai mezzi classici (giornali e periodici), sempre più anche da quel che si dice nelle conversazioni on line su siti, blog e social network. Partendo da questa considerazione Mimesi ha lanciato un nuovo servizio di monitoraggio della reputazione on line basato sull’analisi di oltre 500 fonti web, da quelle settoriali a quelle generaliste, locali, nazionali, internazionali, sino ai blog.
Business unit di Reed Business Information (gruppo Reed Elsevier), Mimesi è specializzata nel media monitoring, dalle rassegne stampa alle analisi di marketing e reputation management; conta circa 1.500 clienti: aziende, enti pubblici e anche molte agenzie di comunicazione e pr (un terzo delle 50 principali società  iscritte ad Assorel).
“Il nuovo servizio di monitoraggio web è nato proprio su sollecitazione dei nostri clienti”, spiega Alessandro Cederle, amministratore delegato per l’Italia di Reed Business. “A essi ora offriamo, all’interno della stessa piattaforma di Mimesi, un flusso di informazioni che comprende oltre alle fonti su carta, anche quelle on line, in modo che il cliente abbia una visione completa di quello che si dice a proposito dell’azienda e dei suoi prodotti”.
Nuovo, rispetto alle rassegne stampa tradizionali, è anche il sistema di pricing: il cliente non paga più a consumo, cioè in base al numero degli articoli, ma in funzione del panel di fonti scelte e della personalizzazione del servizio; il range va da poche migliaia di euro fino a qualche decina per i brand e le aziende che richiedono un monitoraggio su vari argomenti. “Tra le caratteristiche del web”, afferma Cederle, “c’è la viralità  delle notizie, che possono essere riprese da una molteplicità  di siti e blog; questo rende impraticabile la logica commerciale delle rassegne a consumo. In termini di business il nuovo servizio dovrebbe portarci un 30% in più di fatturato, tenendo conto che Mimesi nei primi quattro mesi dell’anno è già  cresciuta del 30% rispetto al 2009. Siamo una realtà  piccola rispetto ai nostri maggiori concorrenti (Datastampa e Selpress), ma stiamo guadagnando posizioni”.
Mimesi fornisce ad agenzie ed editori anche servizi di gestione dei flussi di dati, in vista della loro pubblicazione su diverse piattaforme, tra cui quelle mobili. “Questo è il momento dell’iPhone, dell’iPad, di Kindle”, afferma Cederle. “Noi siamo sempre stati forti nello sviluppo di software per la gestione documentale; ora offriamo i nostri servizi anche a chi produce applicazioni per device mobili, banche dati di redazione, siti web, eccetera”.
Le attività  digitali rappresentano la metà  del fatturato di Reed Business Information in Italia; l’altra metà  deriva dall’editoria specializzata su carta, che oggi – dopo un drastico processo di ristrutturazione – comprende 13 riviste: Il Giornale dell’installatore elettrico, Nuova Finestra, Il Bagno Oggi e Domani, Parts, Car Carrozzeria, Hotel Today, Tecnologie Meccaniche, Plast, Rivista del Vetro, Grande Cucina Professionale, Il Gelatiere Italiano, Il Pasticciere Italiano, Il Panificatore Italiano.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 406 maggio 2010