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20 maggio 2010 | 15:33

Vitelli guida Audiradio

Con un anno di anticipo sulla fine del mandato, Felice Lioy il 28 aprile ha lasciato la presidenza di Audiradio nelle mani di Vincenzo Vitelli, che arriva al vertice della società  di rilevazione degli ascolti radiofonici al termine di una lunga carriera in Henkel. Dopo trentacinque anni, infatti, ha lasciato a marzo la multinazionale tedesca raggiungendo la pensione con la qualifica di presidente e amministratore delegato per il Sud Europa (Italia, Spagna, Portogallo e Grecia).
Presidente di Audipress da due anni, Vitelli assume anche la guida di Audiradio in quanto vice presidente dell’Upa, l’associazione che rappresenta le aziende che investono in pubblicità . Un incarico che raccoglie la pesante eredità  lasciata da Lioy, che ha fatto nascere nel 1988 e diretto per 22 anni la società  di rilevazione degli ascolti. “Continuerò a garantire una informazione efficace e trasparente per permettere a questo mezzo di rivestire sempre più un ruolo strategico nelle pianificazioni pubblicitarie introducendo anche alcune novità  metodologiche”, dice Vitelli. “Con il 2009 si è conclusa la fase test dei Panel Diari, la ricerca quali-quantitativa che fornisce un supplemento di informazioni preziose per gli operatori dell’advertising. Dal 2010 questi dati assumono la loro configurazione definitiva e cadenza trimestrale. Inoltre stiamo studiando il modo per inserire nella valutazione dell’audience i contatti che i player radiofonici stabiliscono attraverso il web e i canali televisivi dando vita a un circuito virtuoso che sviluppa opportunità  di business”.
Tra le prime attività  su cui si sta concentrando il nuovo presidente Audiradio c’è un convegno dedicato ai pianificatori organizzato a Milano verso la metà  di giugno. Se l’evento dovesse avere un feedback positivo seguiranno workshop itineranti aperti alle aziende. “C’è ancora molto da fare per aumentare la quota del 6% che la radio ha nella raccolta pubblicitaria complessiva. Una leva importante pensiamo sia la sua straordinaria capacità  di colpire target mirati”.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 406 maggio 2010