Editoria

24 maggio 2010 | 8:57

Intercettazioni/ Granata: Testo Senato inaccettabile

Intercettazioni/ Granata: Testo Senato inaccettabile

Si torni a quello uscito dalla Camera, governo non ponga fiducia

Roma, 24 mag. (Apcom) – Il deputato finiano del Pdl Fabio Granata chiede in una intervista all’Unità  che il Senato torni al testo sulle intercettazioni approvato un anno fa dalla Camera sia per la parte che riguardava la mafia che per quella riferita alla libertà  di stampa.

“La versione uscita dalla Camera – spiega – aveva un doppio binario preciso che ora si è perso: escludeva dal giro di vite sulle intercettazioni le indagini su mafia e terrorismo e anche i reati spia, dal traffico illecito di rifiuti al combattimento fra cani. Adesso si è tutto annacquato. Quella rigida separazione è stata ridotta”. Non solo. Nel testo alla Camera “non si parlava dell’arresto del giornalista, si accentuava piuttosto la responsabilità  di procure e cancellerie. E la presidente della commissione Giustizia, Giulia Bongiorno, aveva introdotto il cosiddetto Lodo Bongiorno vale a dire la possiblità  di pubblicare per sunto le intercettazioni depositate, ciò che garantiva il diritto di informare”.

Se tutto questo non viene ripristinato, afferma Granata, “il testo è inaccettabile. Ma Fini ha già  detto che alla Camera se ne ridiscuterà . Abbiamo chiesto che non sia messa la fiducia”.