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24 maggio 2010 | 10:27

INTERNET: IL CARO ESTINTO? E’ SEMPRE ONLINE /ANSA

INTERNET: IL CARO ESTINTO? E’ SEMPRE ONLINE /ANSA
DA PAGINE COMMEMORATIVE SU FACEBOOK AI ‘DEATHBOOK’
MILANO
(di Gioia Giudici) (ANSA) – MILANO, 23 MAG – Un post in bacheca al posto di un fiore sulla lapide: il caro estinto è sempre online, con social networks come Facebook che si sono attrezzati con pagine commemorative per i loro iscritti passati a miglior vita e altri che, invece, hanno una community di soli morti. Chi si iscrive a Facebook probabilmente non pensa a cosa accadrà  al suo profilo in caso di morte, ma gli alfieri della comunicazione online hanno considerato anche questa triste ipotesi, inventandosi l’account commemorativo, un luogo virtuale da visitare per ricordare i trapassati, lasciando commenti in bacheca come si fa con i fiori al cimitero. Per attivarlo bisogna compilare un apposito ‘form’, il modulo di decesso: “rendendo un account commemorativo – si legge nelle istruzioni – verranno rimosse alcune informazioni riservate e la privacy verrà  impostata in modo che solo gli amici confermati possano accedere al profilo o trovarlo nelle ricerche”. Chi compila il form per segnalare il decesso di una persona, inserendo alcune informazioni tra cui gli estremi del certificato di morte, può decidere se commemorare o rimuovere l’account. Sul profilo rimane la bacheca, così che amici e familiari possano lasciare post in memoria. MySpace, l’altro grande social network mondiale, ha la sua metà  oscura in MyDeathSpace, una sezione apposita dove vengono celebrati i morti celebri più recenti. E’ stato soprannominato il ‘facebook dei morti’, invece, il social network australiano FromBeyond2u.com (‘Dall’aldilà  a té). Il sito permette a chi si prepara all’addio di caricare video, foto e messaggi come in una capsula del tempo virtuale, da mettere in rete dopo il decesso. Ugualmente macabro, ma più pragmatico, il ‘deathbook’ inglese ‘lastmessagesclub.co.uk’, dove inserire una sorta di testamento digitale, utile ai familiari per destreggiarsi tra codici bancari e password varie. Gli americani vanno oltre: su Eons.com si può addirittura organizzare il proprio funerale in anticipo. Per evitare che il fatidico momento arrivi troppo presto, è consigliabile affidarsi al ‘Longevity Calculator’, un test che predice a che età  si morirà  basandosi su parametri come stile di vita e alimentazione. Anche in Italia non mancano i cimiteri virtuali. Il sito Defuntioggi.it pubblica centinaia di necrologi al giorno, divisi per regione e per provincia. Funeras, invece, è il primo social network interamente dedicato agli eventi luttuosi: la pagina di profilo del trapassato si apre con il necrologio messo online dall’impresa funebre. La gestione della tomba virtuale viene poi affidata ai familiari, che possono inserire altre informazioni, condividere immagini, creare un album di ricordi o semplicemente divulgare la triste notizia, come in un annuncio funebre di quelli che si vedono ancora appesi nei paesi. Ironia macabra assicurata, invece, con il Fantamorto, sorta di fantacalcio dove vince chi indovina quali personaggi noti moriranno l’anno successivo, e con il Morto del Mese, dove si vota la celebrità  preferita anche nell’aldilà . Non per prendere in giro i morti – assicurano i novelli guardiani dell’Ade – ma per farsi beffe della morte. (ANSA).
GGD/ S42 S0A QBXB