FACEBOOK ACCUSA IL COLPO E CORRE A RIPARI,”PIU’ GARANZIE PRIVACY”

FACEBOOK ACCUSA IL COLPO E CORRE A RIPARI,”PIU’ GARANZIE PRIVACY”
(AGI) – Washington Post, 24 mag. – Facebook accusa il colpo della crociata lanciata sul web dagli utenti del social network e corre ai ripari. In attesa di quello che potrebbe essere il giorno del giudizio per al creatura di Mark Zuckerberg, l’enfant prodige della rete ha utilizzato il Washington Post per cercare di rassicurare il ‘suo’ popolo. “A volte ci siamo mossi troppo in fretta” ha ammesso Zuckerberg, “e stiamo dando risposta alle preoccupazioni piu’ recenti, in particolare alla richiesta da parte degli utenti di avere una gestione piu’ facile delle informazioni che li riguardano”. A scatenare la bufera era stata la notizia che Facebook forniva lo username e la localizzazione di chi cliccava su un annuncio pubblicitari. La reazione degli internauti non si e’ fatta attendere e il 31 maggio e’ stata proclamata giornata della ‘cancellazione generale’ dal social network. “Abbiamo fatto qualche errore” ha ammesso Zuckerberg in una mail al blogger Robert Scoble. (AGI) Uba

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