TLC

27 maggio 2010 | 9:53

TLC: OPERATORI AD AGCOM,SWITCH-OFF FIBRA FORZATO COME PER TV

TLC: OPERATORI AD AGCOM,SWITCH-OFF FIBRA FORZATO COME PER TV
ROMA
(ANSA) – ROMA, 26 MAG – Una migrazione forzata dal rame alla fibra sul modello della Tv digitale. E’ questa una delle richieste fondamentali che Fastweb, Vodafone e Wind, protagonisti del progetto per la rete di nuova generazione (ngn), hanno presentato all’Autorità  delle comunicazioni. “Il progetto sta suscitando un nuovo interesse presso tutte le istituzioni e le controparti – ha affermato l’amministratore delegato di Wind, Luigi Gubitosi al termine dell’audizione – siamo decisi ad andare avanti e abbiamo chiesto all’Autorità  di intervenire in tempi rapidi per delineare un contesto chiaro in cui operare”. Per gli operatori è necessario in primo luogo che “la rete sia punto-punto, aperta in unbundling. In secondo luogo – ha spiegato l’ex amministratore delegato di Fastweb, Stefano Parisi, deve essere previsto l’obbligo di accesso ai cavidotti, calcolando l’unbundling in base al costo storico dei cavidotti e del rame. Infine deve esserci una migrazione forzata sul modello dello switch-off televisivo”. La richiesta si rivolge proprio all’Autorità  perché, hanno sottolineato i vertici delle tre società , “il tema dipende dal governo e dalle autorità ”. In vista della realizzazione della nuova rete gli operatori ritengono “sbagliato” l’aumento delle tariffe per la rete in rame proposto dall’Autorità : “aumentare il rame è disincentivante per la fibra, bisognerebbe ridurre il rame – ha insistito Parisi – ed incentivare la fibra, per consentire un ritorno dell’investimento”. Gubitosi ha quindi ribadito che le società  sono “pronte a partire non appena saranno in grado di farlo”. Per questo è necessario “dare rapidamente delle regole”. (ANSA).
OM/FLO R64 S0A QBXB