Televisione

27 maggio 2010 | 10:14

RAI:IN CDA OK BILANCIO MA ANCHE CASI DANDINI E SANTORO

RAI:IN CDA OK BILANCIO MA ANCHE CASI DANDINI E SANTORO/ANSA
CONSIGLIERI INCONTRANO ROMANI, IPOTESI NOMINE ALL’ORIZZONTE
ROMA
(di Nicoletta Tamberlich) (ANSA) – ROMA, 26 MAG – L’ok al Bilancio 2009 ma anche l’ipotesi di riduzione di una o due serate del programma di serena Dandini ‘Parla Con Me’. Sono stati i temi affrontati oggi dal Cda di viale Mazzini che ha approvato (8 voti a favore e un astenuto) il bilancio del gruppo che prevede un perdita di 61,8 milioni di euro rispetto ad un deficit tendenziale ad inizio anno di oltre 150 milioni. In Cda anche un breve accenno da parte del dg Masi alla trattativa con Santoro che – secondo quanto si apprende – ha detto resterebbe ancora aperta. Nulla di definito, fanno sapere fonti dell’azienda, invece sui palinsesti sui quali sta lavorando a qualche limatura il dg Masi che nei prossimi giorni ha in programma incontri con i direttori di tutte e tre le reti. A proposito della Dandini, durante il Cda, due consiglieri di opposizione (Nino Rizzo Nervo e Giorgio van Straten) avrebbero fatto notare che nella relazione che accompagna il bilancio si parla degli “ottimi risultati” del programma. Dunque a loro avviso non si capirebbe perché, l’azienda (come riportato oggi da alcuni organi di informazione) sarebbe intenzionata a ridimensionarlo. Ma secondo, quanto rilevato da altre fonti consiliari, ciò potrebbe essere legato alla volontà  di dare maggiore spazio agli appuntamenti per le celebrazioni sull’unità  d’Italia. I palinsesti dovrebbero essere illustrati da Masi e dal vice Antonio Marano, nel Cda di giovedì prossimo, per essere invece votati probabilmente l’8 giugno. La presentazione alla stampa il 15 e 16 giugno. Secondo quanto riportato oggi da La Repubblica, il direttore di Rai Tre Antonio di Bella avrebbe minacciato le dimissioni (se ‘togliete la Dandini, lascio la Rai’), ma interpellato ha preferito “vista la delicatezza della questione, non entrare nel merito. Solidarietà  alla Dandini arriva dall’opposizione. Per l’Idv “fa cultura” e il suo programma va protetto. Secondo il capogruppo Idv in Vigilanza, Pancho Pardi “per Silvio Berlusconi il telecomando è come uno scettro: quando cambia programma lo fa davvero, telefona al direttore generale della Rai, ai commissari dell’Agcom e ai membri della Commissione di Vigilanza e tutti obbediscono pedissequamente” Secondo Paolo Gentiloni, responsabile comunicazione del Pd, “il piano anti-Dandini sarebbe stato messo a punto in una riunione dei cinque consiglieri Rai di centrodestra svoltasi in due puntate, ieri e stamani, presso il ministero di cui è titolare Berlusconi e presieduta dal suo vice Romani”. Replica Alessio Butti, capogruppo Pdl nella bicamerale, per il quale nessuno chiede la “soppressione” del programma, ma maggiore “obiettività ”. Ma la consigliera di maggioranza del Cda Rai, Giovanna Bianchi Clerici “smentisce di aver mai partecipato ad alcuna riunione “dei cinque consiglieri Rai di centrodestrà ”. Da fonti di Viale Mazzini si fa notare che l’incontro informale tra il viceministro e alcuni consiglieri Rai c’é effettivamente stato, ma sarebbe stato dedicato ad una prima valutazione del complesso di emendamenti al contratto di servizio tra ministero e azienda in discussione in Commissione di Vigilanza Rai per il relativo parere che dovrebbe arrivare la prossima settimana. All’incontro di ieri avrebbe partecipato, secondo alcune indiscrezioni, anche il capogruppo Pdl al Senato Maurizio Gasparri e si sarebbe parlato di nomine. Le nomine di alcune consociate erano del resto all’ordine del giorno anche nel Cda di oggi ma il dg Masi non ha presentato ancora alcuna proposta. Il tema rimane quindi nell’odg delle prossime riunioni, da escludere che se parli il 3: potrebbero quindi slittare alla riunione dell’8 giugno. Oltre al vertice di Rai Cinema si starebbero ipotizzando alcuni cambiamenti che potrebbero riguardare la direzione di Rainews 24, della Sipra e di Rai Parlamento.(ANSA).
TH/ S0A QBXB