Editoria

28 maggio 2010 | 13:43

INTERCETTAZIONI:DEL BOCA,TUTELA ORDINE A CRONISTI OBIETTORI

INTERCETTAZIONI:DEL BOCA,TUTELA ORDINE A CRONISTI OBIETTORI
FIRMERA’ CON I CRONISTI GLI ARTICOLI SOTTO CENSURA
TORINO
(ANSA) – TORINO, 28 MAG – L’Ordine dei giornalisti dovrà  impegnarsi a tutelare in prima persona, come ente di diritto pubblico, i giornalisti che per compiere il loro dovere violeranno la nuova legge sulle intercettazioni. Ad affermarlo é il presidente uscente (e candidato alle prossime elezioni dell’Ordine) Lorenzo del Boca. “I giornalisti in tutta questa vicenda – ha dichiarato del Boca – non stanno difendendo un loro diritto, ma un diritto dei cittadini, quello di essere informati. I giornalisti hanno solo un dovere: dare le notizie di cui sono a conoscenza.Se per farlo sono costretti a violare la legge,l’Ordine deve stare al loro fianco ma in modo concreto assumendosi la responsabilità  di ciò che il giornalista scrive”.”L’Ordine – ha aggiunto – ha già  deliberato di rivolgersi alla Corte d’ Strasburgo ma non basta. Si dovranno studiare tecnicamente i modi ma il concetto é che se un cronista intende rendere pubblico ciò che, in base alle nuove disposizioni, sarebbe censurato, l’Ordine, il suo presidente o il consiglio, firmerà  l’articolo o lo cofirmerà  in modo da essumersene in pieno la responsabilita”. “Si tratta di attivare – ha affermato del Boca – una forma di garanzia a tutela soprattutto dei giornalisti free lance, di coloro che no sarebbero difesi da alcuna testata”. A fronte di norme che imbavagliano la stampa, i giornalisti sono richiamati al dovere deontologico della “disubbidienza civile” – ha ricordato Del Boca – a diventare obiettori di coscienza. “Tutto questo però – ha concluso il presidente uscente dell’Ordine – comporta dei rischi individuali, quali sanzioni e persino il carcere. Quindi non possono essere lasciati soli. L’Ordine deve fare obiezione con loro”.
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