Intercettazioni/ Bocchino: Impossibile ok entro l’estate

Intercettazioni/ Bocchino: Impossibile ok entro l’estate

“Troppi problema, maggioranza non in grado di risolverli subito”

Roma, 1 lug. (Apcom) – Nel testo attuale del ddl intercettazioni “di problemi ce ne sono molti e non ci sembra che la maggioranza sia in grado di risolverli così velocemente da chiudere tutto entro l’estate”. Lo afferma il finiano Italo Bocchino, in un articolo pubblicato sul sito di Generazione Italia.

A giudizio di Bocchino “ci sono limiti troppo severi per le intercettazioni ambientali, sanzioni agli editori per una impossibile responsabilità  oggettiva di quello che pubblica il direttore (che per un’altra legge è completamente autonomo), limiti alle intercettazioni per alcuni reati che portano sempre alla mafia, come usura, estorsione e traffico illecito di rifiuti. C’è poi troppa confusione sul meccanismo delle mini proroghe di 72 ore, problemi di funzionalità  nei tribunali piccoli e medi del collegio di tre giudici per autorizzare gli ascolti e qualche profilo di incostituzionalità  nel divieto di pubblicazione di atti non coperti da segreto”. Insomma troppi problemi per risolverli prima dell’estate.

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