Editoria

06 luglio 2010 | 9:48

INTERCETTAZIONI: EDITORI EUROPEI,PREOCCUPA SITUAZIONE ITALIA

INTERCETTAZIONI: EDITORI EUROPEI,PREOCCUPA SITUAZIONE ITALIA
BRUXELLES
(ANSA) – BRUXELLES, 5 LUG – Il ddl italiano sulle intercettazioni è motivo di “grande preoccupazione” per la Ue e per gli editori di tutta Europa. Due settimane fa era stata la vicepresidente della Commissione Europea, Viviane Reding, a lanciare l’allarme. Oggi è la volta dell’Enpa (associazione degli editori europei che rappresenta 5.200 testate pubblicate in 23 paesi della Ue più Norvegia e Svizzera). “La situazione in Italia è estremamente preoccupanté”, ha dichiarato il presidente dell’Enpa, Valdo Lehari, dopo un incontro avuto la settimana scorsa con il presidente della Fieg, Carlo Perrone. “Gli editori europei – ha affermato – sono molto inquieti per qualsiasi restrizione, politica o legale, che possa incidere sul giornalismo, l’indipendenza editoriale e la libertà  di stampa”. Secondo quanto riferito in una nota pubblicata oggi, Enpa e Fieg “hanno accolto con favore la dichiarazione di Viviane Reding” sulla necessità  di fare particolare attenzione “all’equilibrio tra diritti alla privacy e libertà  di stampa”. (ANSA).
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INTERCETTAZIONI: EDITORI EUROPEI,PREOCCUPA SITUAZIONE ITALIA
(+++ RIPETIZIONE CON TESTO CORRETTO ALLA 11/A RIGA+++)
BRUXELLES
(ANSA) – BRUXELLES, 5 LUG – Il ddl italiano sulle intercettazioni è motivo di “grande preoccupazione” per la Ue e per gli editori di tutta Europa. Due settimane fa era stata la vicepresidente della Commissione Europea, Viviane Reding, a lanciare l’allarme. Oggi è la volta dell’Enpa (associazione degli editori europei che rappresenta 5.200 testate pubblicate in 23 paesi della Ue più Norvegia e Svizzera). “La situazione in Italia è estremamente preoccupanté”, ha dichiarato il presidente dell’Enpa, Valdo Lehari, dopo un incontro avuto la settimana scorsa con il presidente della Fieg, Carlo Malinconico. “Gli editori europei – ha affermato – sono molto inquieti per qualsiasi restrizione, politica o legale, che possa incidere sul giornalismo, l’indipendenza editoriale e la libertà  di stampa”. Secondo quanto riferito in una nota pubblicata oggi, Enpa e Fieg “hanno accolto con favore la dichiarazione di Viviane Reding” sulla necessità  di fare particolare attenzione “all’equi
librio tra diritti alla privacy e libertà  di stampa”. (ANSA).
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INTERCETTAZIONI: EDITORI EUROPEI,PREOCCUPA SITUAZIONE ITALIA (2)
BRUXELLES
(ANSA) – BRUXELLES, 5 LUG – All’incontro tra i presidenti Enpa e Fieg, avvenuto mercoledì scorso a Bruxelles, ha partecipato la stessa Viviane Reding, commissaria alla Giustizia, ha ricordato che “la libertà  dei media è un valore fondamentale della Convenzione Europea sui diritti umani: tutti gli stati membri della Ue hanno ratificato questo documento, perciò sono impegnati a rispettare i principi” aggiungendo che é la Corte europea sui diritti dell’uomo di Strasburgo a vigilare sulle modalità  di applicazione della Convenzione stessa. Il presidente dell’Enpa ha ricordato che l’associazione europea degli editori sostiene la Fieg “allo scopo di proteggere la libertà  di stampa e la missione democratica dei giornali”. Dal canto suo, Carlo Perrone, vicepresidente dell’Ena e membro della delegazione Fieg, ha affermato che “la dichiarazione della vicepresidente Reding è incoraggiante ed è benvenuta da parte della Fieg”. “Il disegno di legge sulle intercettazioni – ha aggiunto Perrone – nella sua versione attuale avrebbe irreversibili effetti sulla possibilità  di riportare notizie e fare giornalismo professionale. Le pesanti sanzioni che verrebbero imposte a editori e giornalisti che dovessero violare la legge sono sproporzionate ed inaccettabili, perché creerebbero uno squilibrio tra diritto alla privacy e libertà  di stampa”. (ANSA).
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