Editoria

06 luglio 2010 | 11:39

EDITORIA: FINI, SENZA CARTA STAMPATA INTERNET ‘POCA COSA’

EDITORIA: FINI, SENZA CARTA STAMPATA INTERNET ‘POCA COSA’
ROMA
(ANSA) – ROMA, 6 LUG – “Senza la carta stampata sarebbe ‘poca cosa’ anche l’informazione che viaggia sulla rete. Al contrario, sarà  proprio dall’interazione virtuosa tra l’informazione a stampa ed internet che potranno derivare i frutti migliori degli anni a venire”. Lo afferma il presidente della Camera alla presentazione del rapporto annuale dell’Agcom. “Se troveremo il modo per valorizzare al meglio interattività  e velocità  di accesso, da un lato, e professionalità  e responsabilità  dell’informazione, dall’altro – dice Fini – , allora avremo in mano le ‘chiavi del futuro’”. “Purtroppo in Italia, siamo ancora indietro. Solo il 47% della popolazione adulta italiana – sostiene – è utente internet, a fronte del 75% della Germania, del 70% del Regno Unito, del 63% della Francia. Il Rapporto Assinform-Confindustria 2010, presentato nelle settimane scorse, ci dice, inoltre, che il gap tecnologico italiano, rispetto ai principali competitors, si è ulteriormente allargato nel corso del 2009. Lo stesso mercato IT si è contratto, in Italia, di più del mercato mondiale e oggi siamo ultimi nella classifica per quanto concerne l’intensità  di spesa. Mancano i più volte annunciati investimenti pubblici sulla banda larga, ma soprattutto non emerge ancora, sul tema della rete di nuova generazione, un “Progetto Paese”. “La svolta digitale – conclude il presidente della Camera – con tutto ciò che ne deriva in termini di nuovi modelli di consumo, nuovi target, nuove modalità  di fruizione dei contenuti – richiede un approccio consapevole in ordine agli obiettivi che devono essere perseguiti: maggiore pluralismo, maggiori opportunità  di scelta, maggiore efficienza allocativa, ma anche scelte coraggiose per evitare ogni inerzia ed ogni tentazione di arroccamento a difesa di antiche rendite di posizione”. (ANSA).
FLB/ S0A QBXB