Editoria

06 luglio 2010 | 11:47

EDITORIA: CALABRO’, WEB SI’ MA IL GIORNALISTA E’ INSOSTITUIBILE

EDITORIA: CALABRO’, WEB SI’ MA IL GIORNALISTA E’ INSOSTITUIBILE
(AGI) – Roma, 6 lug. – La rete web “non cancella l’industria del giornalismo; la cambia. E’ essenziale che la funzione del giornalista non venga meno; il giornalista ha un compito informativo indeclinabile e non sostituibile dal flusso di notizie che scorre nella rete”. Lo ha detto Corrado Calabro’, presidente dell’Agcom, parlando nella sua relazione annuale alla Camera anche della trasformazione tecnologica che caratterizza il settore dell’editoria che, “specie quella quotidiana”, rappresenta ancora il secondo mezzo di diffusione dell’informazione, e, quindi, un “forte presidio per il pluralismo”. Ma la lettura dei quotidiani e’ in “strutturale diminuzione e nulla e’ avvenuto in questo anno per incentivarla. Non c’e’ stato recupero di risorse pubblicitarie dei giornali da internet, nel quale invece crescono le risorse attratte dai motori di ricerca”. Calabro’ ha invocato per il settore dell’editoria il governo della trasformazione tecnologica. “I principali giornali ormai integrano la versione cartacea con i servizi on line, che vengono aggiornati continuamente. Due mesi fa il premio Pulitzer per il giornalismo investigativo e’ stato assegnato ad un sito internet, ProPublica.org”. E pero’ questo non equivale alla morte dell’industria del giornalismo e del giornalista, semmai a un cambiamento attraverso internet. E la funzione del giornalista, anzi, e’ bene che non venga meno, appunto perche’ il suo e’ un “compito informativo indeclinabile e non sostituibile dal flusso di notizie” che scorre nel web. Secondo Calabro’, le nuove applicazioni tecnologiche (e-readers o tablet-pc, come l’i-pad) sono un’occasione per riavvicinare i giovani alla lettura dei giornali e dei libri; puo’ esserci una nuova stagione per la lettura, in un nuovo formato. “Opportunamente il governo ha previsto incentivi ai giovani per la larga banda. Se nella prossima finanziaria si prevedesse che gli studenti possono fruire di un bonus governativo per l’abbonamento gratuito a un quotidiano on line, si potrebbero centrare due obiettivi: diffusione della larga banda e diffusione dei giornali. Diffondere i libri di testo in via elettronica comporterebbe un risparmio per le famiglie e potrebbe arricchire i libri di contenuti multimediali, suscitando l’interesse dei ragazzi”. (AGI) Vic