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07 luglio 2010 | 9:01

RAI: ISORADIO PRESENTA “LA NOTTE DEGLI INDIPENDENTI”

RAI: ISORADIO PRESENTA “LA NOTTE DEGLI INDIPENDENTI”
07/07/2010 – 09:54 – SPETTACOLO

RAI: ISORADIO PRESENTA “LA NOTTE DEGLI INDIPENDENTI”

ROMA (ITALPRESS) – Rai Isoradio, il canale di Radio Rai di servizio privo di pubblicita’, diventa dal 16 luglio, grazie al nuovo programma “La notte degli indipendenti”, anche la casa dei tanti artisti, festival, promoter, club, circoli, videomaker, editori alternativi, web radio e netlabel che non hanno voce sulla scena dei grandi network nazionali. Il programma, a cadenza settimanale in collaborazione con MEI, andra’ in onda il venerdi’ fra le 00.30 e le 5.30 del mattino del sabato, la notte di maggiore mobilita’ del mondo giovanile. In tutto 40 puntate nell’arco di 11 mesi con esclusione delle festivita’. La conduzione e’ affidata a Gennaro Iannuccilli. Cinque ore notturne destinate a diventare un evento per quel popolo di giovani che non si riconoscono nella musica commerciale e che animano i tanti percorsi e circuiti della produzione musicale “altra”. La trasmissione si presenta come un grande evento musicale nel corso del quale sara’ possibile ascoltare i “Top 100″, ovvero i cento migliori brani segnalati, individuati e selezionati tra le produzioni indipendenti attraverso il circuito dei nuovi media, delle autoproduzioni, dei concerti nei circoli e nei club, dei festival, delle web tv e radio, le tante rassegne e concorsi.
Non solo musica pero’, visto che una delle peculiarita’ del programma saranno i numerosi messaggi mirati alla sicurezza stradale e ai giovani, che si collocheranno all’interno di 10 moduli della durata di 27 minuti ciascuno diversificati per generi musicali: la canzone d’autore, il pop, il rock, il jazz-funky-blues, l’elettronica e dance, il nuovo folk e il reggae, l’hip-hop e altri generi musicali. In studio Gennaro Iannuccilli si avvarra’ della presenza di piu’ ospiti per accompagnare i giovani sulle strade d’Italia e negli spostamenti tra i locali notturni. Periodicamente, all’interno del programma trovera’ spazio il rapporto tra “musica e territorio” per approfondire la produzione musicale delle 20 regioni italiane.
(ITALPRESS).
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