Televisione

07 luglio 2010 | 16:30

MEDIASET; STUDIO, ENTRO DUE ANNI 11 MLN ABBONATI PAY/ANSA

POL:TV
2010-07-07 16:45
TV:MEDIASET; STUDIO, ENTRO DUE ANNI 11 MLN ABBONATI PAY/ANSA
PAOLINI PRESENTA ANDAMENTO MERCATO, STRATEGIE E PROSPETTIVE
MILANO
(di Marisa Alagia) (ANSA) – MILANO, 7 LUG – Entro un paio di anni gli abbonati alle pay tv in Italia potrebbero oscillare tra gli 8 e gli 11 milioni. Forbici che saranno condizionate da molti fattori, uno dei quali la competizione Premium-Sky. E’una delle analisi presentate oggi dal Direttore Marketing Strategico di Mediaset, Marco Paolini, che ha illustrato situazione e prospettive del mercato televisivo. Attualmente gli abbonati Sky sono 4.700.000. Sono invece 2.400.000 le tessere attive attualmente a Premium Mediaset che, per motivi di riservatezza, non ha mai voluto diffondere il numero degli abbonati. “Se continuerà  la guerra delle offerte tra noi e Sky chiaramente ne saranno avvantaggiati i telespettatori e quindi aumenteranno gli abbonati – ha detto Paolini – Ma chiaramente quello di abbassare i costi è una strategia alla lunga dannosa”. Nel 2012 comunque le previsione vedono ancora la Tv generalista ad occupare il 96% del mercato, secondo le previsioni, la pay tv tra il 35,1 e il 47,9, ma molti segmenti saranno occupati dai vari canali free. Secondo i dati forniti lo share di tutte le tv generaliste (Mediaset e Rai) è sceso dal 90% del 2000 al 75% del 2010. Mentre tutte le altre televisioni sono passate nello stesso arco di tempo dal 9,3 al 24,7. Con l’aumento delle offerte, sia pay che free, cambierà  anche il panorama televisivo con una frammentazione dell’audience, un mercato pubblicitario stabile, la nascita di proposte non lineari e la moltiplicazioni di piattaforme. Mediaset punterà  a rafforzare il suo core business, con la presenza su tutte le piattaforme e lo sviluppo delle offerte on demand. Nell’analisi vengono considerate anche le gestioni dei generi in funzione degli obiettivi. Così, secondo Paolini, una pay tv non può essere fatta senza il calcio, mentre può passare in secondo piano fiction e intrattenimento. La free generalista invece deve puntare soprattutto a intrattenimento e informazione. La strategia Mediaset per le sue reti generaliste si concentreranno quindi sull’aumento della copertura stagionali, il brand e il prodotto intrattenimento-fiction-news. Per la pay, oltre alla difesa da Sky, aumento della penetrazione e prodotti non lineari. Per Intern è in progetto la costruzione del Sistema Mediaset. Sia per la free che per la pay Mediaset si concentrerà  sul quello che è considerato il suo target commerciale di riferimento, ossia i telespettatori tra i 15 e i 64 anni, l’80% della popolazione che compra e consuma.(ANSA).
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