Editoria

08 luglio 2010 | 13:02

INTERCETTAZIONI: BERLUSCONI, NON ESISTE PERICOLO A LOTTA CRIMINALITA’

INTERCETTAZIONI: BERLUSCONI, NON ESISTE PERICOLO A LOTTA CRIMINALITA’
(ASCA) – Roma, 8 lug – Non esiste alcun pericolo per la lotta contro la criminalita’, dovuto al ddl intercettazioni. Lo dichiara il premier Silvio Berlusconi in un’intervista a Studio aperto. ”Il provvedimento sulle intercettazioni non modifica nulla nella lotta alla mafia. Nessun reato e’ stato sottratto alla possibilita’ di intercettare. Anzi e’ stato aggiunto lo stalking. La verita’ – spiega il presidente del Consiglio – che per la sinistra esiste il pericolo democrazia solo quando non governano loro”.
INTERCETTAZIONI: BERLUSCONI, NON ESISTE PERICOLO A LOTTA…(2)
(ASCA) – Roma, 8 lug – Per il premier, la legge sulle intercettazioni e’ un provvedimento ”sacrosanto”, che tra l’altro ”ricalca il ddl del 2007 pensato dal centro-sinistra”. ”Nessuno – ha spiegato Berlusconi intervistato dal direttore di Studio Aperto Giovanni Toti – parlo’ allora di legge bavaglio, nessuno parlo’ di oltraggio alla democrazia”. Il premier ha poi ricordato i successi raggiunti nella lotta alla criminalita’ nei primi due anni di governo: ”Il nostro governo e’ quello che ha fatto di piu’ negli ultimi 60 anni. Abbiamo sottratto 12 miliardi di euro al crimine organizzato, arrestando 5600 mafiosi. Di questi 25 tra i 39 piu’ pericolosi”.