INTERCETTAZIONI: SIDDI,DA PREMIER CI ASPETTAVAMO RIFLESSIONE

POL:INTERCETTAZIONI
2010-07-10 14:20
INTERCETTAZIONI: SIDDI,DA PREMIER CI ASPETTAVAMO RIFLESSIONE
ROMA
(ANSA) – ROMA, 10 LUG – “Gli inglesi direbbero che Berlusconi batte il chiodo nella bara (‘beats the nail in the coffin’). Si pretendeva una riflessione severa sul ddl intercettazioni dopo il silenzio dell’informazione di ieri ed invece il premier torna con il suo chiodo fisso, che funziona come un disco rotto tanto è fragorosa l’inversione della verità  che una volta ancora propone”. Così il segretario della Federazione della stampa, Franco Siddi risponde alle parole del premier sulla libertà  di stampa. “La libertà  di stampa non è mai troppa, né sufficiente come hanno ricordato nei giorni scorsi autorità  di garanzia e vertici istituzionali del Paese – continua Siddi – ma è una discriminante che distingue i sistemi democratici da quelli autoritari. Thomas Jefferson padre della democrazia americana da statista amava ripetere sempre che i paesi possano sopravvivere senza i governi ma non senza la libera stampa. Considerare l’informazione nemica è sbagliato ed è una posizione sempre sconfitta dalla storia. la convivenza ha bisogno di equilibrio e responsabilità  il rispetto delle persone è sacro, ma le notizie di interesse pubblico debbono essere conosciute e non censurate da leggi liberticide”.(ANSA).
STF/ S0A QBXB

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on Google+

Articoli correlati

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

Priorità nel continuare a promuovere la lettura di libri, dice Pietro Grasso al convegno Il libro digitale

Pearson taglia 4 mila posti di lavoro. Annunciato il piano di ristrutturazione da mezzo miliardo di dollari