Editoria

16 luglio 2010 | 13:52

INTERCETTAZIONI: FAREFUTURO,ECCO REGOLE ‘BUON INTERCETTATO’

POL:INTERCETTAZIONI
2010-07-16 13:40
INTERCETTAZIONI: FAREFUTURO,ECCO REGOLE ‘BUON INTERCETTATO’
“CONSIGLI SEMISERI PER LA STAGIONE ATTUALE DI MALAPOLITICA”
ROMA
(ANSA) – ROMA, 16 LUG – Guai ad usare espressioni criptate, come “ti ho mandato la mail che sai” o “ricordati quella cosa lì”, evitare messaggi ambigui, tipo “fai viaggiare le mozzarelle”, e, nel caso uno sia sottosegretario, non farsi dire “ci dobbiamo vedere ogni giorno”. Alle intercettazioni non si scampa ed ecco allora un vademecum “ispirato all’attuale stagione di malapolitica”. Dieci “regole d’oro” che Farefuturo, l’associazione presieduta da Gianfranco Fini, pubblica sul suo web magazine. Tra i “consigli semiseri” del “buon intercettato” ce n’é per tutti. Dai sottosegretari ai componenti del Csm: frasi come “é un casino Pasqualino, non so come se ne può uscire”, nel caso uno risieda a Palazzo dei Marescialli, non verrebbe giudicata secondo il decalogo come una attenuante generica. Ai presidenti di qualche ente locale, invece, Farefuturo sconsiglia di dire “questa cosa serve a Cesare” perché, spiega l’associazione nel suo decalogo, “ammesso e non concesso che nessuno capisca chi è Cesare, la mente corre dritto a Cesare Previti”. Roba da fare impallidire quelli della P3 che magari, conclude il vademecum con una battuta, non sono pensionati, “ma sfigati lo erano di certo”.(ANSA).
GTT/ S0A QBXB