Borsino dei direttori

19 luglio 2010 | 15:42

direttore del ‘Tg La7′

Dopo poco più di 16 mesi dal suo addio a Mediaset Enrico Mentana è tornato in pista il 2 luglio come direttore del Tg La7 al posto di Antonello Piroso.
Mentana ha precisato di aver accettato l’incarico perché allettato dall’idea di ritornare alla guida di un telegiornale per rilanciarlo, un po’ come aveva fatto 18 anni fa con la nascita del Tg5. E per ripetere la sfida non ha esitato a rinunciare all’offerta milionaria arrivatagli in extremis da Mediaset per il nuovo canale all news, per progetti in prima serata su Italia 1 e altri in seconda serata anche su Canale 5.
A La7 guadagnerà  inizialmente 320mila euro l’anno, una cifra che si incrementerà  se Mentana aumenterà  gli ascolti del telegiornale che, attualmente, nell’edizione serale si aggirano attorno al 3% di share.
Mentana è nato a Milano il 15 gennaio 1955. La maturità  classica la consegue al liceo Manzoni dove inizia anche la militanza politica, prima come anarchico libertario, poi nel Psi. E dal 1977 al ’79 è vice presidente della Federazione giovani socialisti, di cui dirige anche l’organo ufficiale Giovane sinistra.
Nel 1979 è assunto al Tg1. Diventa inviato, poi capo del servizio degli esteri, quindi capo dei servizi speciali. Passano dieci anni e, nel gennaio ’89, arriva la nomina a vice direttore del Tg2. In questo periodo su Raidue conduce anche ‘Altri particolari in cronaca’.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 408 – luglio/agosto 2010