Internet/ Google, brevettato il mouse “spia”

Internet/ Google, brevettato il mouse “spia”
Identifica i punti d’interesse a seconda dei movimenti

Roma, 19 lug. (Apcom) – “Sistema e metodo per modificare la rilevanza dei risultati della ricerca attraverso un’attività  di monitoraggio”: è il titolo abbastanza innocuo di un brevetto ottenuto da Google, che aveva presentato domanda nel 2005. Si tratta di un sistema per valutare gli interessi degli utenti del motore di ricerca analizzando i movimenti del cursore.

In particolare il sistema permetterebbe di dare un valore agli spostamenti del puntatore sullo schermo e di calcolare la maggiore o minore valenza di un link. Potrà  servire, certamente, ad affinare gli algoritmi di ricerca, o a meglio organizzare le pagine web valutando per esempio l’utilità  o meno di un box informativo o di una mappa. Ma non sfuggirà  l’uso pubblicitario, ovvero una migliore valutazione del “peso” di un link sponsorizzato a seconda di quanto interesse sembra mostrare l’utente che vi indugia (e per quanto tempo) con il mouse.

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