Editoria, New media

20 luglio 2010 | 9:19

EDITORIA: EBOOK, CAMPAGNA PER RIDURRE IVA DAL 20% AL 4%/ANSA

POL:EDITORIA
2010-07-19 19:45
EDITORIA: EBOOK, CAMPAGNA PER RIDURRE IVA DAL 20% AL 4%/ANSA
FRA PRIMI FIRMATARI VINCENZO VITA E PAOLO GENTILONI
ROMA
(di Mauretta Capuano) (ANSA) – ROMA, 19 LUG – Abbassare l’Iva degli ebook, dall’attuale 20%, del software, al 4%, dei libri cartacei. E’ la campagna nazionale lanciata da Key4biz, oggi in un incontro a Roma, nella sala di via della Mercede della Camera dei Deputati, in occasione della presentazione del nuovo sito per la promozione e la diffusione del libro elettronico ebook.it. Hanno aderito oggi per il Pd il senatore Vincenzo Vita e il responsabile comunicazioni Paolo Gentiloni. Le decisioni in materia sono di competenza dell’Unione Europea, non dei governi nazionali che hanno cominciato però già  a mobilitarsi come è accaduto in Francia e Spagna. “Aderisco con decisione e convinzione – ha detto Vita – alla campagna. Effettivamente è un’anomalia che per gli ebook l’Iva sia al 20% e per il libro cartaceo al 4%. Si fa un’opportuna confusione fra mezzo e messaggio e viceversa. Il digitale oggi in Italia è un aggettivo di tv non quella rivoluzione di linguaggi che dovrebbe essere. Io credo – ha sottolineato – che l’ebook sia il libro dell’epoca digitale, quindi mantenere l’Iva al 20% farebbe un danno. Il digitale può essere un’occasione per portare alla lettura chi legge poco. Ma la contrattazione più forte è quella sul diritto d’autore. L’ebook regge se si esce dalla vecchia idea del diritto d’autore”. Anche per Gentiloni “non si giustifica una differenza di trattamento fra i libri di carta ed elettronici. La proposta fatta in questo appello è sacrosanta”. Inoltre, fa notare Gentiloni, “l’Europa ha sempre incoraggiato riduzioni dell’Iva per la diffusione delle nuove tecnologie, è stato così per la tv digitale. Per di più ridurre l’Iva può anche incoraggiare il crearsi di un’economia legale dei libri elettronici e provocare un aumento degli introiti”. Per quanto riguarda “il futuro degli ebook in Italia siamo ai primi passi – ammette Gentiloni -. Ci sono però almeno due cordate di editori (la piattaforma Edigita promossa da Feltrinelli, Messaggerie Italiane con GeMS e Rcs Libri e dall’altra parte Mondadori, Einaudi, Piemme e Sperling&Kupfer ndr) che si sono mosse assieme per promuovere entro fine anno alcune migliaia di titoli online. Sono convinto che il boom dei libri elettronici sia collegato anche ai supporti di lettura e alla separazione dal personal computer. Il fenomeno scoppierà  il prossimo autunno quando arriveranno insieme i nuovi advice e i titoli. Questo potrebbe portare alla lettura alcune fasce di pubblico giovane che oggi non sono in prima linea nell’acquisto di libri cartacei”. Che il prossimo autunno sarà  il momento degli ebook per l’Italia lo conferma Cristina Mussinelli, dell’Aie: “secondo le nostre stime entro fine 2010 verranno messi sul mercato circa 7.500-8000 titoli fra novità  e catalogo. La lettura su schermi é diventata inoltre un’abitudine continuativa. Nel 2009 in Italia il mercato era dello 0,03%, si prevede nel 2010 lo 0,1%, solo per gli ebook”. La campagna (www.key4bitz.it/petizione-iva-ebook) è rivolta a tutti e “darà  luogo a un’iniziativa di pressione su tutti i 945 parlamentari nazionali e 78 europarlamentari italiani che saranno invitati a sottoscrivere l’appello” ha spiegato il direttore di Key4biz, Raffaelle Barberio. (ANSA).
CA/ S43 S0A QBXB