Televisione

20 luglio 2010 | 15:41

TV: PRIX ITALIA, TRA EUROPA E NUOVE FRONTIERE MEDIA/ANSA

POL:TV
2010-07-20 16:34
TV: PRIX ITALIA, TRA EUROPA E NUOVE FRONTIERE MEDIA/ANSA
GARIMBERTI, INFORMAZIONE ANCORA LATI OSCURI;A SETTEMBRE A TORINO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 20 LUG – “Un grande festival internazionale dove si possono vedere da vicino i più bei programmi al mondo d’arte, musica, teatro, documentario e fiction”. Così Giovanna Milella segretario generale del Prix Italia. Il Premio radiotelevisivo internazionale, giunto alla 62ma edizione, che torna a Torino (dal 19 al 24 settembre) in occasione dei festeggiamenti dell’Unità  del Paese, è stato presentato questa mattina a Viale Mazzini dal presidente della Rai Palo Garimberti, dal vice direttore generale Antonio Marano, e da Giorgio Van Straten, consigliere del CdA. Un evento che sarà  celebrato con la proiezione del film di Italo Moscati ‘Concerto italiano’, che ripercorre la storia della nazione partendo dalla nascita della tv nel 1954, e col Premio ‘L’Italia attraverso gli occhi del mondò, dedicato ai programmi tv che hanno per oggetto l’immagine dell’Italia nel mondo. Garimberti ne ha approfittato per rilevare come oggi nell’ informazione anche in Italia “ci sono molti aspetti oscuri e questo vale un po’ per tutti, tra vecchie democrazie d’Europa e quelle che emergono”. Ecco perché “occorre avere un occhio che vada oltre la solita televisione, per capire quale sia il futuro della comunicazione in generale”. E’ in questo spirito che il presidente della Rai si augura che a “Torino si intraveda un po’ di luce in fondo al tunnel”. Anche perché, ha puntualizzato ” longevità  vuol dire qualità . La manifestazione conta oggi 90 enti radiotelevisivi provenienti da 48 Paesi e continua a distinguersi per la qualità  dei programmi in concorso e per gli incontri internazionali ai quali partecipano esperti e studiosi di tutto il mondo. Ogni appuntamento è aperto al pubblico e gratuito. L’edizione 2010 ‘il futuro in anteprima’ vede, tra le novità , quattro importanti adesioni, due emittenti nazionali italiane, ‘La7′ e ‘Radio24′, e due nuovi paesi stranieri, Messico ed Egitto. Inoltre, 2 nuovi premi speciali: il My Expo Movie, istituito in collaborazione con il ministero degli Esteri per i migliori video realizzati all’Expo di Shanghai e il premio speciale 150 ‘L’Italia attraverso gli occhi del mondò, istituito in collaborazione con il Comitato Italia 150, in vista delle prossime celebrazioni dell’Unità  d’Italia. Marano ha evidenziato l’occasione del premio anche per sprovincializzare i prodotti e essere competitivi. Ha ricordato a tale proposito come nel 2007 in Italia “abbiamo acquistato 1800 pezzi e ne abbiamo esportati 91; in Germania lo stesso anno ne sono stati importati 390 e esportati 2500″. Per la prima volta nella storia del premio, una serie di programmi in concorso saranno proiettati dalle 10 alle 17 in un teatro, il Teatro Gobetti, a pochi passi dal villaggio del Prix, che ospiterà  alle ore 18 le anteprime delle Reti Rai. A tre giorni dalla premiazione dei programmi vincitori, il 27 e 28 settembre 2010 si svolgerà  una proiezione speciale dedicata al Prix Italia al Piccolo Teatro d’Europa di Milano. “Il Mediterraneo e l’Expo di Shanghai – ha spiegato Milella – sono le realtà  in forte sviluppo cui riserviamo una speciale attenzione. Così come all”informazione e alle tecnologie”. Tra le proiezioni da segnalare ‘Saraband’, opera di Ingmar Bergman vincitrice del Prix Italia nel 2004, lavoro mai visto prima d’ora al cinema; quella del film ‘La journe’e de la jupé di Jean-Paul Lilienfeld, con Isabelle Adjani (il 23 settembre sarà  presente solo il regista). (ANSA).
TH/ S0A S56 QBXB