Scelte del mese, Servizio di copertina

21 luglio 2010 | 11:30

Fatti sotto Enrico che il futuro ha bisogno di te!

“Quando ho accettato questo incarico ho fatto tre scommesse: ridurre drasticamente le perdite di Ti Media, mantenere La7 a un buon livello di programmazione e di audience malgrado i tagli e i risparmi, evitare che Ti Media fosse una provincia marginale al sistema Telecom Italia, e diventasse invece una parte importante del gruppo. Dopo 27 mesi posso dire che le tre scommesse sono sostanzialmente vinte”. Dichiara Gianni Stella, amministratore delegato di Telecom Italia Media .
“Diciamo subito che tutto è perfettibile e migliorabile, ma alcune cose importanti le abbiamo portate a casa”, sottolinea Stella. “Ho lavorato molto, come sempre, con persone in gamba e generose. E su business interessanti. Quest’anno i conti saranno per la prima volta positivi in termini di ebitda, significativamente positivi. Siamo avanti di alcuni mesi nella realizzazione del piano industriale approvato l’anno scorso e, per quanto riguarda La7, gli ascolti sono in crescita dopo un inizio d’anno problematico per gli effetti del passaggio al digitale terrestre, che porta alla frammentazione degli ascolti con risultati negativi per le reti generaliste. La7 se la sta cavando bene in un contesto televisivo molto più agguerrito di prima e, visti i risultati, abbiamo deciso di puntare ancora di più sull’informazione, che è già  parte fondamentale della rete, rilanciando il telegiornale”.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 408 – Luglio/Agosto 2010