Editoria

21 luglio 2010 | 14:05

INTERCETTAZIONI: DISCO VERDE AD AGOSTO? GIOCHI ANCORA APERTI NEL PDL

INTERCETTAZIONI: DISCO VERDE AD AGOSTO? GIOCHI ANCORA APERTI NEL PDL
(ASCA) – Roma, 21 lug – Approvazione ad agosto o a settembre? E se invece, come estrema ratio, dietro l’angolo ci fosse un clamoroso ritiro dell’intero provvedimento? Punti interrogativi che ancora aleggiano sul destino del tanto discusso ddl intercettazioni, il cui approdo nell’Aula di Montecitorio e’ comunque previsto per il 29 luglio. E questo, nonostante la quadra trovata ieri, con la presentazione dell’ultimo emendamento del governo che introduce le udienze filtro. Un’ultima modifica che ha spinto il premier Silvio Berlusconi ad esprimere la sua insoddisfazione per un testo molto distante da quello pensato originariamente. Fonti autorevoli interne al Pdl riferiscono che al momento la discussione resta apertissima. Molto dipendera’ dagli incontri previsti nelle prossime ore tra i vertici del partito. Agosto o settembre, quindi? ”Siamo veramente al 50-50 di possibilita’ – si pronostica in Transatlatico nella maggioranza – Dovremo vedere se riusciremo, d’intesa con il presidente della Camera, ad anticipare il ddl rispetto ai decreti legge attesi in Aula a fine mese. Ma e’ difficile”. Si tratterebbe della conversione dei decreti sull’energia e sul servizio pubblico di trasporto marittimo. Tutti i giochi sembrano quindi ancora aperti. Perfino l’ipotesi di un ritiro del provvedimento appare non tanto peregrina. ”Il premier – assicura una fonte autorevole del Pdl – e’ irritato per le mutazioni che ha subito il ddl nel corso dei vari passaggi parlamentari”. Il ritiro del provvedimento sarebbe davvero l’ultima ratio, ”da evitare comunque, per non dar ancor piu’ l’idea di un’assoluta vittoria di Fini”.