Televisione

21 luglio 2010 | 14:08

RAI: CDA, ANCORA UN RINVIO PER LE NOMINE

POL:++ RAI
2010-07-21 12:48
++ RAI: CDA, ANCORA UN RINVIO PER LE NOMINE ++
ROMA
(ANSA) – ROMA, 21 LUG – Il Consiglio di amministrazione della Rai ha deciso ancora una volta – a quanto si apprende – di rinviare formalmente la questione nomine, prevista all’ordine del giorno. Tra le ipotesi di cui si era parlato nei giorni scorsi, la sostituzione di Corradino Mineo alla direzione di Rainews. (ANSA).
TH/ S0A QBXB

POL:RAI
2010-07-21 13:05
RAI: CDA, ANCORA UN RINVIO PER LE NOMINE (2)
ROMA
(ANSA) – ROMA, 21 LUG – E’ stato lo stesso direttore generale Mauro Masi a chiedere ai consiglieri di procrastinare la decisione alla settimana prossima per una “valutazione complessiva” della questione nomine. Lo precisano fonti di viale Mazzini. La questione era stata sollevata ieri da consiglieri di minoranza Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten in una lettera al presidente della Rai Paolo Garimberti: “Caro Presidente – scrivono – alla luce dell’ordinanza del Tribunale del Lavoro di Roma che ha rigettato, giudicandolo infondato, il reclamo della Rai contro il reintegro di Paolo Ruffini alla direzione di Raitre, riteniamo che, in considerazione delle motivazioni del collegio giudicante, sia doveroso oltre che opportuno sospendere qualsiasi procedura di nomina di competenza consiliare”. “Il monito che – proseguono Rizzo Nervo e Van Straten – dobbiamo tutti (consiglio di amministrazione e direttore generale) trarre da questa vicenda è che gli avvicendamenti di vertice sono legittimi se avvengono in un quadro di autonomia dell’azienda, se rispondono a reali interessi aziendali e se, nella giusta esigenza di tutela anche degli interessi dei singoli, non violano le norme di legge e dei contratti”. “Riteniamo, pertanto, che prima di procedere a qualsiasi altra nomina il consiglio debba fare una pausa di riflessione per poter esaminare criteri, comportamenti e procedure. Siamo certi che saprai individuare tempi e modi affinché si possa affrontare formalmente e con serenità  questa discussione”. (ANSA).
TH/ S0A QBXB