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21 luglio 2010 | 15:41

Tlc: Calabro’, rischio spezzatino non coordinato su rete Ngn

21 Jul 2010 16:38 CEDT Tlc: Calabro’, rischio spezzatino non coordinato su rete Ngn

ROMA (MF-DJ)–Per la rete di nuova generazione “ci vuole una iniziativa complessiva, un progetto integrativo per una ‘fiber nation’ con una cabina di regia ben salda, che eviti costose duplicazioni delle infrastrutture civili e faccia fare all’Italia il salto di qualita’ di cui ha bisogno”.

Lo afferma nel corso di un’audizione alla Camera il presidente dell’Agcom, Corrado Calabro’, ricordando che ad oggi sul tavolo ci sono “due schemi di piano autonomi”, quello di Telecom I. e quello degli operatori alternativi, oltre a diverse iniziative regionali e provinciali, ma “non basta. Si rischia di essere troppo lenti e di fare uno spezzatino non coordinato”.

Calabro’ ribadisce la sua impressione, gia’ esposta nella relazione annuale, che “le pur apprezzabili idee progettuali proposte offrona una visione di quello che si puo’ fare, ma non ancora di quello che concretamente ci si impegna a fare”.

Dal canto suo, l’Agcom “fara’ la sua parte, dettando regole che, garantendo l’accesso alla fibra in condizioni di piena concorrenza, riconoscano con fini incentivanti un premio di rischio per il capitale investito; favoriscano gli investimenti condivisi; garantiscano la neutralita’ tecnologica e la parita’ di condizioni nell’utilizzazione delle infrastrutture comuni”. L’Autorita’ inoltre punta a dare “certezza delle modalita’ e dei tempi” della transizione dal rame alla fibra. ren carlo.renda@mfdowjones.it

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July 21, 2010 10:38 ET (14:38 GMT)

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