Televisione

22 luglio 2010 | 13:52

UMBRIA/DIGITALE TERRESTRE: AGCOM RASSICURA CORECOM SU FREQUENZE

22-07-2010   14:24         [Regionali]
UMBRIA/DIGITALE TERRESTRE: AGCOM RASSICURA CORECOM SU FREQUENZE
(ASCA) – Perugia, 22 lug – Rassicurazioni da parte del direttore AgCom della divisione Reti e Servizi, Vincenzo Lobianco, in merito all’applicazione del nuovo Piano di Assegnazione delle frequenze che, nei giorni scorsi, ha suscitato numerose perplessita’ nelle emittenti locali e’ stata data al Corecom Umbria, ente regionale preposto alla vigilanza e al controllo sul sistema radiotelevisivo locale, ricevuto nella sede romana dell’Autorita’ per le garanzie nelle Comunicazioni. Il direttore Lo Bianco – precisa la nota del Corecom – ha confermato che l’Umbria ricevera’, cosi’ come le altre aree tecniche, ”tredici frequenze digitali regionali garantite, piu’ che sufficienti a coprire il riposizionamento delle dieci emittenti locali umbre che vedranno moltiplicati per sei i propri canali”. Secondo il presidente del Corecom Luciano Moretti cio’ rappresenta ”un primo passo incoraggiante per la predisposizione del futuro piano regionale delle frequenze che dovra’ emergere quanto prima attraverso il rilancio di un tavolo tecnico di confronto tra istituzioni nazionali e regionali e gli operatori del settore. Ipotesi – aggiunge Moretti- che lo stesso Corecom ha recentemente proposto e messo a punto con l’assessore alle Infrastrutture immateriali della regione Stefano Vinti ”. Recentemente e’ stato trasmesso all’Autorita’ per le Garanzie nelle Comunicazioni il resoconto relativo alla prima fase di attivita’ di monitoraggio dei media, effettuata a seguito delle nuove deleghe nazionali. UMBRIA/DIGITALE TERRESTRE: AGCOM RASSICURA CORECOM SU FREQUENZE (2)
(ASCA) – Perugia, 22 lug – ”A seguito di un incontro organizzativo svolto presso l’Agcom nella stessa giornata del 20 – spiegano gli esperti del Corecom – i rappresentanti umbri hanno appreso, con soddisfazione, di avere svolto tali compiti con puntualita’ e compiutezza e di essere stati gli unici in Italia ad aver assolto a tutte le prerogative previste dalla convenzione nazionale. A tale riguardo i ricercatori del Corecom, chiamati a dare attuazione alla delega, hanno analizzato i palinsesti delle emittenti locali al fine di estendere le garanzie dell’utenza in materia di pluralismo, obblighi di programmazione, affollamenti pubblicitari e tutela dei minori”. Il Corecom prosegue nella propria attivita’ di ricerca nel campo dei mass media con una indagine che ha per oggetto la conoscenza e l’approfondimento delle modalita’ di fruizione dei media da parte dei cittadini extracomunitari, e la rappresentazione degli stessi immigrati sui media locali.