Editoria

23 luglio 2010 | 15:03

EDITORIA: RCS; CDR PERIODICI AD AZIENDA, BASTA SILENZI

POL:EDITORIA
2010-07-23 14:20
EDITORIA: RCS; CDR PERIODICI AD AZIENDA, BASTA SILENZI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 23 LUG – “Basta silenzi”: i rappresentanti sindacali dei giornalisti di Rcs Periodici tornano a chiedere chiarezza e spiegazioni ai vertici di Rcs Mediagroup. “Da mesi si moltiplicano – ricordano i comitati di redazione di Rcs Periodici in una nota congiunta – si arricchiscono di particolari le indiscrezioni e le ricostruzioni giornalistiche su ipotesi di cessione di testate periodiche del Gruppo Rcs. Nessun’altra realtà  editoriale è oggetto di un’attenzione mediatica così sistematica e pressante, in particolare sui periodici declinata sempre in negativo”. L’ultima volta, sottolineano , “il 19 luglio, in un incontro con l’amministratore delegato del Gruppo e il management dell’Azienda. Nonostante le smentite ufficiali – argomentano in Cdr – e formali di fronte al sindacato di qualsiasi trattativa in corso, con qualsivoglia soggetto, per la cessione di testate periodiche, il Gruppo si è però sempre rifiutato di rendere dichiarazioni pubbliche di chiarimento definitivo della vicenda”. Una scelta che i comitati di redazione dei Periodici Rcs giudicano “fortemente negativa e assolutamente incomprensibile”. A loro avviso, infatti, “la ridda di voci e le illazioni reiterate e mai smentite mettono in dubbio il futuro delle testate e hanno l’effetto di destabilizzare le redazioni e i giornalisti, già  coinvolti in piani di riorganizzazione che prevedono sacrifici e grande impegno professionale. Inoltre danneggiano fortemente l’immagine dei giornali di fronte al mercato: lettori e pure inserzionisti pubblicitari”. I rappresentanti sindacali dei giornalisti di Rcs Periodici chiedono dunque ancora una volta “all’amministratore delegato, Antonello Perricone, al consiglio di amministrazione di Rcs Mediagroup, che si riunisce mercoledì 28 luglio per l’esame dei conti semestrali, e agli azionisti tutti del Gruppo di fare chiarezza sul mercato e di negare la volontà  di un disimpegno dal settore dei periodici, affermando al contrario quel che è stato più volte ripetuto sui tavoli sindacali. Ovvero, che Rcs Mediagroup conferma il suo interesse e la sua presenza nei periodici e che il piano triennale che verrà  presentato a metà  dicembre, pur nell’ipotesi di una revisione del portafoglio delle attività  del Gruppo, conterrà  linee di sviluppo e di investimento, soprattutto in chiave multimediale, per le testate periodiche”. (ANSA).
TH/ S0A QBXB