Televisione

25 agosto 2010 | 13:52

TV: MARA E LAMBERTO IN COPPIA, NON CI PESTEREMO I PIEDI/ANSA

SPE:TV
2010-08-25 13:27
TV: MARA E LAMBERTO IN COPPIA, NON CI PESTEREMO I PIEDI/ANSA
SPOSINI, MENTANA?MAI DIRE MAI; VENIER,AVEVO PROGETTO CON COSSIGA
ROMA
(di Nicoletta Tamberlich) (ANSA) – ROMA, 25 AGO – Giornalista di lungo corso lui, regina della tv lei, sono pronti alla nuova sfida d’autunno con la ‘Vita in diretta’, il contenitore del pomeriggio di Raiuno in onda dal lunedì al venerdì dal 13 settembre. Mara Venier e Lamberto Sposini – in una conversazione incrociata con l’Ansa – promettono che non si pesteranno i piedi e raccontano, separatamente, la nuova avventura che si apprestano a intraprendere. Il popolare giornalista, già  vicedirettore del Tg5 e con un lungo passato in Rai, conferma che appena appresa la notizia del contratto alla Venier non comprendesse perché una trasmissione che con lui solo al comando aveva ottenuto risultati eccezionali avesse bisogno di rinnovarsi e di avere un altro conduttore: “Non nego di aver manifestato le mie perplessità . Del resto se un programma va bene perché stravolgerlo? In fondo si dice ‘squadra che vince non si cambia’. Ma ora queste perplessità  sono svanite e anzi – puntualizza – sono convinto che Mara saprà  dare un ulteriore slancio alla trasmissione. Non ci sono situazioni che lei non sia in grado di affrontare con disinvoltura e leggerezza”. Ma come si divideranno i compiti i due padroni di casa (La vita in diretta quest’anno potrà  contare anche su un nuovo e più spazioso studio televisivo)? “Non ci sarà  una formula fissa – precisa Sposini -: di giorno in giorno, anche a secondo dell’attualità , decideremo come affrontare i temi in scaletta”. Sposini comunque si occuperà  di argomenti a lui più congeniali e che lo riavvicinano al mondo giornalistico che lo ha visto impegnato in tutti i campi. Sposini parla anche dell’ipotesi di un ritorno in coppia con Enrico Mentana, oggi al timone del telegiornale de La7: “Si è vero, ci sono stati dei contatti. Ma se a settembre torno con La vita in diretta è evidente che non se ne è fatto niente. Io ed Enrico siamo amici da anni, abbiamo lavorato bene insieme e la pensiamo allo stesso modo, non nego che un po’ di nostalgia in talune occasioni per il telegiornale l’ho nutrita. E magari, in futuro, mai dire mai. Ma, ad oggi, non sono pentito di nulla. Non rinnego nessuna scelta nella mia carriera. Al momento mi va benissimo, anzi sono orgoglioso di fare La vita in diretta. Spero con Mara di raccogliere nuovi consensi”. Chi non nasconde la sua soddisfazione – dopo quattro anni di esilio – per il suo ritorno alla conduzione, è Mara Venier: “La mia, più che una rivincita, è una vera e propria rinascita. Un riconoscimento, dopo un allontanamento esagerato (é dalla ‘Domenica in’ del 2006, l’edizione della lite Zequila-Pappalrdo, che non ha un programma suo, ndr)”. In questi anni ha sposato il produttore Nicola Carraro: “Dopo il soggiorno ai Caraibi, dove avevo perso 14 chili, siamo stati a Venezia per il nostro anniversario. Ho mangiato, bevuto, e ho ripreso un paio di chili. Ma sono così felice!!”. Quanto alla conduzione in tandem, “il fatto di avere Sposini accanto – dice – mi onora e mi rassicura. E’ un grandissimo professionista, un giornalista informato con una carriera che parla per lui. Il rientro mi riempie di gioia ma, non lo nego, un po’ di paura da debutto ce l’ho”. All’inizio, quando alla Venier avevano proposto di fare La Vita in diretta, racconta lei, “non non si sapeva ancora se Sposini ci sarebbe stato. Si parlava di altri programmi per Lamberto, più legati al giornalismo. Ma oggi, posso dirlo con convinzione, con lui accanto mi è andata di lusso”. La formula non cambierà : “Ognuno avrà  anche i suoi spazi. Ma la divisione non è rigida: sarà  interessante il confronto. Diciamolo pure, siamo una bella coppia”. Mara racconta anche, per la prima volta, un progetto al quale teneva molto che all’ultimo momento non è andato in porto: “Mi era stato proposto dal direttore di Radiouno e del Gr Rai, Antonio Preziosi, di fare un programma con Francesco Cossiga. Con il presidente eravamo amici, ci legavano affetto e stima reciproca”. E ricorda: “Una volta abbiamo registrato insieme una puntata del programma radiofonico ‘Un giorno da pecora’, ci siamo veramente divertiti”. Così, quando si parlò di questo nuovo progetto, “Cossiga mi chiamò, dicendo che era interessato, ma chiedendo la cortesia di registrarlo da casa sua. Ancora non stava male, o perlomeno io non lo sapevo. Poi è andata come sappiamo. La sua scomparsa mi ha toccato molto, ha lasciato un immenso vuoto”. (ANSA).
TH/ S0B QBXB