Editoria

30 agosto 2010 | 11:27

EDITORIA: APERTA FIERA LIBRO PECHINO, FORTE PRESENZA ITALIA

SPE:EDITORIA
2010-08-30 11:55
EDITORIA: APERTA FIERA LIBRO PECHINO, FORTE PRESENZA ITALIA
SI PUNTA SU MARCHI WINX E STILTON E SU SAVIANO APPENA TRADOTTO
PECHINO
(ANSA) – PECHINO, 30 AGO – Si è aperta oggi a Pechino la Beijing International Book Fair, cresciuta negli ultimi anni fino ad essere considerata una delle quattro più importanti fiere del libro del mondo. L’ Italia è presente con un padiglione organizzato dall’ Istituto per il Commercio con l’ Estero (Ice) e dall’ Associazione Italiana Editoria (Aie) nel quale sono esposte le opere di undici case editrici e una mostra promossa dall’ Ice e organizzata dalla Fondazione Arnoldo e Alberto Mondatori, che gli organizzatori definiscono “la storia illustrata di un successo: quello dei libri italiani tradotti per i mercati esteri”. Per l’edizione di Pechino si è scelto di mettere in luce alcuni aspetti di interesse per il mercato cinese. Dalla letteratura per l’infanzia sia della prosa d’autore (Rodari, Munari, Pitzorno, Piumini) che dei grandi marchi globali (Stilton, le Winx), alle pubblicazioni d’arte, architettura e design e alla narrativa – accolta con grande interesse dal pubblico cinese – e rappresentata anche da autori da contemporanei di successo internazionale come Umberto Eco, Tiziano Scarpa, Roberto Saviano (da poco tradotto), Susanna Tamaro. Nel periodo 2005-2009 l’industria editoriale cinese è cresciuta ad un tasso medio annuo del 8,8%. Oggi occupa il primo posto nel mondo per valore della produzione, con un giro d’affari di 14,8 miliardi di euro nel 2009. Il 2009 segna la transizione verso l’editoria digitale, che si stima valere 9.070 milioni di euro nel 2009, quasi il 40% dell’intera industria editoriale. Per la prima volta dal 2004 diminuiscono le vendite di libri (-3%) – fenomeno riconducibile proprio al forte sviluppo dell’editoria digitale – da 5.400 milioni di euro del 2008 a 5.240 milioni. (ANSA).
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