Televisione

31 agosto 2010 | 14:27

TV: RAI STORIA RICORDA MARIO RIVA A 50 ANNI DALLA SCOMPARSA

TV: RAI STORIA RICORDA MARIO RIVA A 50 ANNI DALLA SCOMPARSA
IN ONDA PRIMA PUNTATA SERIE SULLA CASA IN ITALIA FIRMATA CAVANI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 31 AGO – Due le proposte di Rai Storia in onda domani su digitale terrestre e Tivù Sat: il ricordo di Mario Riva a 50 anni dalla scomparsa e una serie sulla casa in Italia firmata da Liliana Cavani. Il ritratto di Mario Riva, uno dei pionieri della televisione italiana, emergerà  attraverso interviste e sequenze tratte dai suoi spettacoli, come ‘Scala Reale’ (1955) o ‘La via del successo’ (1958), nel programma del 2005, a cura di Nicoletta Leggeri e Maria Cristina Pili. Era il 1 Settembre 1960, quando si spense a Verona, Mario Riva, pseudonimo di Mariuccio Bonavolontà , conduttore tv e attore di varietà  tra i più popolari negli anni 50. Nato a Roma nel 1913, con l’avvento della neonata Tv e con la collaborazione di Garinei e Giovannini, Riva fu il conduttore de Il Musichiere, primo quiz nella storia del piccolo schermo, trasmesso dalla Rai dal 7 dicembre 1957 fino alla fine del 1960. Il quiz registrò un ascolto di 19 milioni di ascoltatori, paralizzando di fatto l’Italia davanti al piccolo schermo. Riva interpretò, inoltre, la sigla musicale di coda della trasmissione, Domenica è sempre domenica, che rimase per molto tempo in testa alle classifiche della hit parade. Riva morì tragicamente per le conseguenze di una caduta in una botola sul palcoscenico dell’Arena di Verona durante le prove di uno spettacolo. La Casa in Italia – Un mondo provvisorio, prima puntata di una serie di Liliana Cavani, del 1964, sul problema dell’abitazione in Italia, in onda alle 13.50 e alle 1.50: la casa come interesse pubblico e non più solo fatto privato. Nelle grandi città  vengono demoliti i vecchi quartieri per costruire case nuove, più confortevoli, igieniche, moderne. Così è avvenuto a New York, Detroit, Londra. In Italia, lo Stato ha finanziato cooperative, case popolari e per i dipendenti pubblici, ma le necessità  sono ancora grandissime. La voce narrante è di Arnoldo Foà . Nella prima puntata, un’inchiesta sul grande movimento migratorio dal Mezzogiorno verso le città  del Centro e del Nord in cerca di lavoro e il problema abitativo che ne consegue.