Editoria

01 settembre 2010 | 16:09

GIORNALISTI DIFFAMATI: SEQUESTRATI BENI AD EX COORDINATORE FI

GIORNALISTI DIFFAMATI: SEQUESTRATI BENI AD EX COORDINATORE FI
(AGI) – Campobasso, 1 set. – Case e terreni pignorati ad un ex coordinatore di Forza Italia per risarcire la diffamazione nei confronti di due giornalisti. Uno dei pochi casi, accaduto ad Isernia nel 2000, in cui i ruoli si sono ribaltati, con i politici chiamati a dover pagare i danni per dichiarazioni lesive nei confronti degli operatori dell’informazione. L’allora amministrazione di centrosinistra nomina Francesco Casale responsabile dell’ufficio stampa, mentre a Pasquale Lombardi viene affidato il compito di occuparsi di comunicazione istituzionale e di rapposti esterni. Contro il provvedimento si scatena la reazione del centrodestra, in particolare con un manifesto affisso in citta’ che titola: “Continua la parentopoli di sinistra”, a firma del Coordinamento provinciale di Forza Italia, il cui responsabile e’ Antonio Sciulli. Nel giudizio penale, pero’, Sciulli e’ solo testimone, mentre il presunto responsabile del manifesto diffamatorio, un consigliere comunale azzurro, viene assolto grazie alla deposizione di un dipendente della tipografia, il cui processo per falsa testimonianza e’ ora in Cassazione. Casale e Lombardi, assieme all’avvocato Ennio Mazzocco, citato anch’esso nella nota di Forza Italia come consulente dell’ente, chiedono poi insieme il risarcimento con giudizio civile, chiamando a risponderne la titolare della tipografia, Amelia Barletta e l’ex coordinatore di Fi, Antonio Sciulli, citato proprio per le sue dichiarazioni con cui si era detto a conoscenza del testo siglato dal coordinamento del partito per “omogeneita’ della linea politica”. Il processo si e’ trascinato tra cause penali e civili fino a febbraio scorso, con la condanna di Sciulli e Barletta a pagare oltre 100 mila euro di risarcimento ai due giornalisti (25 mila euro a testa) ed al legale (50 mila euro). Il 6 luglio scorso, invece, e’ stato notificato il pignoramento di case e terreni posseduti da Antonio Sciulli, l’unico risultato intestatario di beni, che nelle prossime settimane finiranno all’asta, salvo accordi tra le parti o diverse disposizioni del tribunale. (AGI) Dpg