Comunicazione

07 settembre 2010 | 15:19

RAI: FAREFUTURO, ‘BABBO NATALE, LIBERACI DI MINZOLINI’

RAI: FAREFUTURO, ‘BABBO NATALE, LIBERACI DI MINZOLINI’
FWEBMAGAZINE CHIEDE AGLI UTENTI DI ASSOCIARSI ALLA LETTERINA
ROMA
(ANSA) – ROMA, 7 SET – Fwebmagazine, periodico online della Fondazione Farefuturo, scrive una lettera a Babbo Natale con la richiesta delle dimissioni di Augusto Minzolini dalla direzione del Tg1. “E abbiamo deciso – spiega il magazine – di chiedere ai nostri lettori di aiutarci, associandosi a questa letterina, inviandoci anche le loro, via mail o via posta”. “Caro Babbo Natale – si legge nella lettera -, in cima alla nostra lista c’é Augusto Minzolini: prendilo con te, caro Babbo Natale. Fallo dimettere, portalo al polo nord, sulla tua slitta, dove ti pare, ma levalo dal Tg1. E regalaci un telegiornale tutto nuovo, degno di questo nome, che conosca almeno dove sta di casa il “pluralismo”, che sappia almeno uno dei tanti significati della parola “informazione” (e che la smetta, invece, di declinare in tutti i modi possibili la parola “propaganda”)”. Insomma, al posto di Minzolini, Ffwebmagazine chiede “un telegiornale che ci parli un po’ meno di moda canina, di mostri marini e di diete innovative, per spiegarci magari, anche solo un pochino, che succede in Italia e nel mondo. Un telegiornale in linea con la grande tradizione del giornalismo Rai, non con i fogli d’ordine di lontana memoria. Un telegiornale con qualche dose di Capezzone in meno, per favore. Intendiamoci: nessuno vuole censurare Minzolini (qui, a differenza di altri paladini della libertà  un po’ improvvisati, abbiamo contrastato la “legge bavaglio” senza tentennamenti). Il problema è che lui censura la realtà ”. “Un’iniziativa scherzosa – spiega l’autore – ma almeno non anticostituzionale. E di questi tempi è una rarità ”. E a criticare il Tg1 ci pensa anche un altro articolo pubblicato oggi sul magazine di Farefuturo, firmato da Fabio Chiusi. A proposito del racconto di Mirabello, “Minzolini chiede ai fruitori del servizio pubblico un ennesimo atto di fede – scrive Chiusi – rincarato da quello, pascaliano, che serve per credere che il commento di Gasparri e Cicchitto esaurisca l’arco costituzionale. Il tutto per la modica cifra di 200 mila euro: l’importo della multa che i contribuenti rischiano di pagare per il salmodiare minzoliniano a fronte della conseguente denuncia dell’Agcom”. (ANSA).
CAS/ S0A QBXB