Comunicazione

07 settembre 2010 | 17:10

TV: COSTANZO “IN RAI PERCHE’ TEMEVO SINDROME MIKE, LA MARGINALIZZAZIONE”

TV: COSTANZO “IN RAI PERCHE’TEMEVO SINDROME MIKE, LA MARGINALIZZAZIONE”
MILANO – Dal 13 settembre Maurizio Costanzo torna su Rai 1 con Bonta’ loro, programma quotidiano che ha il titolo del suo primo talk show, e, intervistato dal settimanale OGGI, in edicola domani, non risparmia giudizi su nessuno. “La politica? Oggi e’ solo ininterrotta querelle. Nel 1976 invitavo in trasmissione grandi personaggi, c’erano Andreotti presidente del Consiglio e Amendola e Pajetta nel Pci. Oggi dico che il nuovo leader della sinistra ha appena fatto gli esami di terza media”.Negli altri campi non e’ meglio. “Ero amico fraterno di Gassman e Sordi, ma oggi chi chiamo, Scamarcio? E lo dico con simpatia�”.Berlusconi? “E’ bugiardo anche con se stesso, ma ha un alto senso dell’amicizia e si stupisce davanti ai tradimenti. Come editore e’ stato eccezionale, come politico l’ho seguito meno. Ma mi ha sempre fatto fare il mio mestiere in assoluta liberta’”. Barbara Berlusconi: “Disse che non avrebbe fatto vedere a suo figlio la mia Buona Domenica. Ora che e’ madre, vorrei sapere cosa gli fara’ vedere”. Quanto alla sua uscita da Mediaset, Costanzo dice: “Il contratto era scaduto, e io temevo la sindrome Mike che alla fine fu marginalizzato. Dissi a mia moglie Maria: “Voglio tornare in Rai”". Anche per la De Filippi, “la mia scoperta migliore”, tanti elogi e una bacchettata: “Ad Amici, i commissari mortificavano i ragazzi. M’arrabbiavo come una belva e una volta minacciai di piombare in diretta”.Infine, battute per i “rivali” Baudo e Vespa: “Incontrai Pippo in ospedale ed esclamai: “Pure qui!”". E poi: “Bruno Vespa a Sanremo?Immagino abbia rinunciato con dolore�”.(ITALPRESS).