Editoria

08 settembre 2010 | 9:17

Rcs: oggi Patto esamina linee guida piano strategico

08 Sep 2010 10:10 CEDT Rcs: oggi Patto esamina linee guida piano strategico

MILANO (MF-DJ)–Saranno le linee guida del piano strategico di Rcs l’oggetto principale della riunione del Patto di Sindacato della societa’ editoriale, in programma oggi nella sede di via Solferino a Milano. Il Patto vedra’ inoltre la presenza, per la prima volta, di un nuovo rappresentante, John Elkann che nella veste di neo presidente della Fiat prende il testimone di Luca Cordero di Montezemolo per rappresentare il Lingotto nell’organo che riunisce complessivamente il 65,7% del capitale di Rcs. Il piano industriale, secondo quanto scritto da MF nei giorni scorsi, verra’ presentato oggi agli azionisti probabilmente dall’a.d. Antonello Perricone e dovrebbe delineare due aree di manovra, da una parte la valorizzazione del patrimonio immobiliare, in particolare la sede storica del Corriere della Sera, per la quale circolano stime tra 250 mln e 400 mln euro, e dall’altra la forte spinta sui contenuti, dai nuovi format multimediali per Corriere e Gazzetta dello Sport (per mobile e tablet pc) all’implementazione delle piattaforme web per integrare la carta stampata e al rafforzamento della presenza su Sky Italia con nuovi canali tematici. Sempre secondo MF sarebbero allo studio cessioni sul fronte dei Periodici, potrebbero essere cedute Fabbri Editori e il 34,5% detenuto in Igp Decaux, mentre rimarra’ immutata la partecipazione al gruppo Finelco. Di ieri e’ invece la conferma da parte di Rcs che “e’ allo studio una possibile valorizzazione di Dada, affidata a primario operatore finanziario”, indagine allo stato attuale “ancora a uno stadio assolutamente preliminare”. Sul fronte della compagine dei soci aderenti al Patto non dovrebbero arrivare sorprese dalla riunione odierna come peraltro annunciato da piu’ parti nei giorni scorsi. Non dovrebbero dunque arrivare disdette in vista della scadenza del termine per la relativa presentazione, fissata il 14 settembre, sei mesi prima della naturale scadenza del patto stesso. Nei mesi scorsi erano circolate ipotesi su possibili uscite, ipotesi smentite in particolare da FonSai, Merloni ed Edison. Allo stesso tempo e’ escluso che possano arrivare nuove adesioni, o quantomeno richieste di aderire ad un organo che rappresenta un salotto dell’imprenditoria italiana al pari di quello di Mediobanca. Porte ancora chiuse dunque all’imprenditore della sanita’ Giuseppe Rotelli, che pur avendo vincolato il 2% non sara’ rappresentato direttamente nel Patto. “Il clima non e’ cambiato”, ha affermato nel fine settimana l’imprenditore Francesco Merloni, in merito ad un ingresso di Rotelli. Dunque, al centro del patto odierno ci sara’ solo l’esame del piano strategico con l’unica novita’ rappresentata dalla presenza di John Elkann. mur

(END) Dow Jones Newswires

September 08, 2010 04:10 ET (08:10 GMT)

Copyright (c) 2010 MF-Dow Jones News Srl.