Televisione

08 settembre 2010 | 11:59

TV: INSINNA “NIENTE ‘CORRIDA’ SE ‘I CESARONI’ FANNO ASCOLTI TROPPO ALTI”

TV: INSINNA “NIENTE ‘CORRIDA’ SE ‘I CESARONI’ FANNO ASCOLTI TROPPO ALTI”
ROMA (ITALPRESS) – Aveva il suono (quasi) di una rivalsa quello che Flavio Insinna ha detto ieri sera, alla fine della conferenza stampa di presentazione di ‘Ho sposato uno sbirro 2′, la fiction che lo vede protagonista e che Raiuno trasmette da domani in prima serata. Una fiction contro la quale Canale 5 ha calato l’asso de ‘I Cesaroni 4′, presentati anch’essi ieri sera, stessa ora diversa location. “Contro la prima fiction che ho fatto per la Rai, ‘Il mastino’ con Eros Pagni, hanno messo contro di tutto ma abbiamo vinto. Contro ‘Don Matteo’ idem e abbiamo vinto. Se dovessi perdere contro ‘I Cesaroni’, almeno lo avro’ fatto contro l’unico, Claudio Amendola, che quando ho vinto il telegatto, e’ venuto a farmi i complimenti. Gli altri mi hanno augurato tutti malattie mortali. Ma dico anche che, se ‘I Cesaroni’ dovessero fare ascolti troppo alti, potrei decidere di non fare ‘La Corrida’”. La trattativa tra Mediaset e l’attore, chiamato a succedere a Gerry Scotti nel ruolo che fu di Corrado alla guida dei ‘dilettanti allo sbaraglio’ va avanti da tempo. E, nonostante le dichiarazioni di Mediaset che davano gia’ per certo l’arrivo di Insinna, e’ lui stesso a puntualizzare: “Non ho firmato ancora firmato niente.Stiamo parlando, come e’ giusto fare in questi casi, e non di quanto dovra’ essere grande il mio camerino”. Sulla contro programmazione scelta da Canale 5 per ‘Ho sposato uno sbirro’, il direttore di Rai Fiction Fabrizio Del Noce aggiunge: “Noi stabiliamo una collocazione per i nostri prodotti e non ci muoviamo. Se qualcuno ci viene contro, non e’ colpa nostra”. E ad Insinna, che chiedeva di “proteggere le serie tv e di non andare a produrle all’estero perche’ le troupe che abbiamo in Italia non le troviamo da nessun’altra parte e, se portiamo la Fiat di qua, le fiction di la’, qui che facciamo?”, Del Noce risponde: “Se si va a produrre la fiction all’estero e’ a causa dei costi. In Germania, solo per fare un esempio, la fiction costa il 40% in meno che in Italia. Questo non e’ colpa della Rai. E’ giusto aprire un tavolo di discussione su questo ma non puo’ essere la Rai a convocarlo”.Ancora sulla contro programmazione: “‘Ho sposato uno sbirro’ e’ un vero prodotto familiare – sostengono i produttori Luca e Matilde Bernabei – Se ‘I Cesaroni’ si manifestano nella famiglia allargata, noi lo facciamo con quella tradizionale, alle prese con i problemi di tutti i giorni che tante famiglie italiane si trovano ad affrontare. Offrendo piccoli strumenti per affrontare i problemi sentimentali e familiari, spieghiamo che i problemi ci sono in tutte le famiglie e che si possono risolvere”.(ITALPRESS) – (SEGUE).

TV: INSINNA “NIENTE ‘CORRIDA’ SE ‘I CESARONI’ FANNO ASCOLTI TROPPO…-2-
‘Ho sposato uno sbirro 2′ riprende la’ dove era finita la prima serie. Il commissario Diego Santamaria e sua moglie, l’ispettrice Stella Morini (Christiane Filangieri), sono appena diventati genitori di due gemelle. Il loro menage, gia’ complicato dalla condivisione del lavoro e dalla presenza dell’ex di lui, il Pm Lorenza Alfieri (Luisa Corna), e da quella delle due suocere (interpretate da Giovanna Ralli e Barbara Bouchet), si complica ulteriormente. Ma tra pappe, biberon e pannolini, i due continuano a condurre a buon fine le loro indagini e, soprattutto, a tenere in piedi il loro matrimonio. Ventiquattro gli episodi previsti (per dodici prime serate), diretti da Giorgio Capitani, Luca Miniero e Andrea Barzini, e interpretate anche da Antonio Catania, Serena Rossi, Francesco Arca, Luca Calvani e Vittoria Piancastelli.(ITALPRESS).tl/mgg/red 08-Set-10 11:24