Editoria

09 settembre 2010 | 8:44

RCS: DEBUTTA ELKANN, SOCI ATTENTI A VITA AZIENDA

RCS: DEBUTTA ELKANN, SOCI ATTENTI A VITA AZIENDA /ANSA
NO NOVITA’ SU PATTO O SU ROTELLI, IN PIANO RAZIONALIZZAZIONI
MILANO
(ANSA) – MILANO, 8 SET – Il patto Rcs è compatto, non prevede cambiamenti e conferma l’impegno nel gruppo editoriale. Con l’appuntamento, servito a illustrare ai soci per grandi linee il futuro piano industriale 2011-2013, ha debuttato poi nell’accordo sindacato il presidente Fiat John Elkann. “E’ un momento che vede una grande trasformazione nell’editoria e c’é forte volontà  negli azionisti di essere presenti nella vita della società ”, ha spiegato al termine dell’incontro l’erede Agnelli, subentrato a Luca Cordero di Montezemolo nel ‘parlamentino’ dei grandi soci Rcs. Nella riunione del patto, ha aggiunto, “é andato tutto bene, c’é coesione da parte degli azionisti in un periodo importante per l’editoria”. Il presidente Fiat ha confermato poi che non ci sono novità  nel patto sottolineando che il tema Rotelli non è stato discusso. Secondo quanto si apprende, la questione non sarebbe neppure stata posta tra i soci. Così viene ancora rinviato sine die, insomma, il problema dell’11% dei diritti di voto Rcs posseduti fuori patto dall’imprenditore della sanità . Il patto é prossimo al termine tecnico del 14 settembre, che tra sei mesi farà  scattare il rinnovo automatico, e resterà  dunque invariato per almeno un altro triennio. I grandi soci, riuniti per un paio d’ore nella sede del gruppo editoriale, si sono concentrati invece sulle grandi linee del piano industriale, illustrate senza ipotesi già  pienamente operative dall’amministratore delegato Antonello Perricone. Il manager non avrebbe affrontato nel dettaglio alcuna soluzione effettiva, sulla quale deciderà  invece il consiglio di amministrazione. A piano è inclusa comunque una razionalizzazione con eventuali dismissioni possibili, secondo quanto è filtrato, tra cui ci potrebbero eventualmente essere anche alcune testate periodiche (e non l’intera Rcs Periodici, come ipotizzato in alcuni scenari nei mesi scorsi). E’ comunque un piano di medio periodo, in cui eventuali mosse non verrebbero necessariamente realizzate a stretto giro. Nulla dunque di imminente, a tal punto che lo stesso Elkann si è spinto ad escludere significative variazioni di perimetro. L’ipotesi di una valorizzazione via delisting di Dada, controllata al 50,7% da Rcs, ha spinto intanto il titolo della società  internet a segnare un nuovo balzo in Borsa dell’11,58% a 5,06 euro dopo uno stop al rialzo e un rally segnato già  ieri. Secondo quanto si apprende, comunque, anche su Dada Perricone non sarebbe entrato nel dettaglio. Il prossimo board Rcs in calendario è il 10 novembre (per i dati trimestrali), mentre per la presentazione del nuovo piano dovrebbe arrivare solo con il bilancio e un’idea del budget 2011. Non è chiaro se sarà  invece necessaria una nuova riunione del patto, che tra gli appuntamenti tradizionali si riunisce solitamente proprio in occasione della presentazione del bilancio e del budget. All’appuntamento in via San Marco a Milano non erano presenti i vertici di Intesa Sanpaolo, con il consigliere delegato Corrado Passera impegnato in un roadshow negli Usa, e il presidente del consiglio di sorveglianza Giovanni Bazoli (nel patto Rcs rappresenta Mittel) ancora convalescente, dopo il piccolo incidente di questa estate. Assente anche il presidente di Pirelli, Marco Tronchetti Provera, negli Usa per impegni di lavoro.(ANSA).
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