Editoria

09 settembre 2010 | 8:54

EDITORIA: EPOLIS;RICHIESTA SGOMBERO,GIORNALISTI IN ASSEMBLEA

EDITORIA: EPOLIS;RICHIESTA SGOMBERO,GIORNALISTI IN ASSEMBLEA
ASSOSTAMPA E FNSI SI MOBILITANO, IN CAMPO ANCHE I PARTITI
CAGLIARI
(ANSA) – CAGLIARI, 8 SET – Precipita la crisi di E Polis. Dopo la mancata ripresa delle pubblicazioni delle 19 edizioni dei giornali free press, prevista per il 6 settembre, oggi i dipendenti hanno ricevuto una email con la richiesta di sgomberare subito la redazione di Cagliari, in quanto il proprietario (la sorella dell’imprenditore Nicola Grauso, fondatore del giornale) ha chiesto lo sfratto. Appresa la notizia, i redattori si sono riuniti in un’assemblea permanente nella sede cagliaritana – a cui ha partecipato il presidente dell’Associazione Stampa sarda, Francesco Birocchi – e hanno lanciato un appello alle forze politiche e sindacali per aiutarli ad evitare lo sgombero. Il Consiglio direttivo dell’Assostampa si riunirà  lunedì prossimo con il Comitato di redazione del giornale per esaminare la situazione e assumere, di concerto con la Federazione nazionale della stampa, le opportune iniziative, in attesa di un incontro con l’editore. “La situazione è sempre più grave – denuncia Marco Mostallino del Cdr – non prendiamo lo stipendio da tre mesi, non sappiamo se siamo al lavoro o in ferie. L’azienda non ha mai versato i fondi del Tfr e ora arriva questo sgombero. Tra giornalisti, poligrafici e amministrativi ci sono 200 posti di lavoro a rischio. Ci auguriamo che E Polis non abbandoni la Sardegna, anche perché dalla Sfirs (la società  finanziaria della Regione sarda, ndr), ha ricevuto 3 milioni di euro. Non vorrei che si tornasse agli anni ’70, quando qualche imprenditore prendeva i soldi della Regione e scappava via lasciando debiti e disoccupazione”. E a fianco dei lavoratori di E Polis si schiera anche l’opposizione di centrosinistra in Consiglio regionale, che oggi ha annunciato che s’impegnerà  affinché il Consiglio si occupi della vertenza. Il capogruppo del Pd, Mario Bruno, ha sollecitato il governatore Ugo Cappellacci ad avere “un ruolo attivo in questa autentica emergenza” e a mostrare “la stessa determinazione e attenzione messa in campo nei mesi scorsi per la vicenda dell’assegnazione del tasto 9 del digitale terrestre”. (ANSA).
FO/ S04 S45 S0A QBXB