Editoria

09 settembre 2010 | 16:47

EDITORIA: GRAZIA BATTE COLOSSI FRANCESI, UN ANNO DI SUCCESSO

EDITORIA: GRAZIA BATTE COLOSSI FRANCESI, UN ANNO DI SUCCESSO
PRESIDENTE MONDADORI FRANCE, E’ GRANDE SODDISFAZIONE
PARIGI
(ANSA) – PARIGI, 9 SET – L’edizione francese del settimanale femminile Grazia, del gruppo Mondadori, compie un anno ed è già  un successo editoriale con una diffusione media di 177.360 copie vendute, l’11% in più rispetto alle previsioni iniziali. Inoltre è stato eletto “miglior magazine dell’anno 2010″. Il sito internet ha 910.000 visitatori con 5 milioni di pagine visitate e sull’iPhone ci sono stati 71.000 download. “Siamo venuti a Parigi, nel tempio dei giornali di moda. All’inizio tutti erano scettici con concorrenti del calibro di Lagardere (Elle, ndr.) e Marie Claire, tanto che non riuscivo a trovare un direttore per la testata, l’80% dei prescelti mi ha dato forfait – racconta all’ANSA il presidente di Mondadori France, Ernesto Mauri, a margine della conferenza stampa dedicata al primo anniversario del giornale in Francia – Il successo di oggi, in così poco tempo, è una bella soddisfazione per un brand italiano, soprattutto per un magazine che ha una formula nuova con una copertina e contenuti differenti”. Per adattarsi al mercato francese il concept editoriale di Grazia mescola attualità , gossip, moda e bellezza, e cultura. Inoltre punta a un target che era rimasto “sprovvisto” di settimanali femminili, quello delle donne tra i 25 e i 44 anni – Elle è indirizzato a un target di 42 anni mentre Madame Figaro di 51 anni – che sono attive, cittadine, indipendenti, appassionate di attualità , moda e nuove tecnologie, e con un grande potere d’acquisto. “Con il settimale Grazia e il mensile Biba, Mondadori è diventato un editore alto di gamma”, ha aggiunto Mauri decantando i “risultati straordinari del gruppo se si considera il periodo di crisi della stampa”. Il fatturato di Mondadori France nel primo semestre del 2010 è di 168,4 milioni di euro, un aumento del 6,6%, e c’é stato anche un forte incremento di introiti pubblicitari (21,1%). Il lancio di Grazia France era stato più volte rinviato: il primo numero – dopo un furto con scasso negli uffici di Parigi del computer contenente il menabò – è uscito il 29 agosto del 2009. Qualche mese dopo, tra fine febbraio e marzo, altri due nuovi femminili concorrenti hanno visto la luce sul mercato transalpino: ‘Envie’ (Marie Claire) e ‘Be’ (Lagardere). “Era la prima volta in tutta la vita che mi capitava di avere addirittura due nuovi concorrenti subito dopo il lancio di un prodotto”, commenta Mauri per il quale il successo di Grazia si misura anche sul ‘dietro front’ di Be e Envy. Il gruppo Lagardere ha infatti annunciato recentemente che Be assorbirà  il magazine del concorrente, e Envy sparirà  a fine settembre. “L’obiettivo di Grazia per l’anno prossimo è passare a una diffusione di 200.000 copie – dice Mauri – Anche se credo non siamo lontani da quest’obiettivo”. (ANSA).