Cinema

10 settembre 2010 | 11:11

VENEZIA: LA MOSTRA SUL WEB; ARIA DI SMOBILITAZIONE

VENEZIA: LA MOSTRA SUL WEB; ARIA DI SMOBILITAZIONE/ANSA
SCREEN INTERNATIONAL STRONCA FILM COSTANZO
ROMA
(di Francesco Norci) (ANSA) – ROMA, 10 SET – C’e aria di smobilitazione sul web nei confronti della Mostra del cinema di Venezia: è come se il festival fosse stato archiviato anzitempo e tutti stessero facendo le valigie o fossero già  partiti per il festival di Toronto, cui viene dato invece notevole spazio. Screen International, uno dei pochissimi siti stranieri a recensire La solitudine dei numeri primi, giudica negativamente questo nuovo film di Saverio Costanzo. E non sembra che ci sia grande attesa per il verdetto della giuria di dopodomani: pochi azzardano previsioni o tirano bilanci: il Guardian indica Meek’s Cutoff di Kelly Reichardt come il proprio candidato al Leone d’oro e la sua protagonista Michelle Williams come una delle più serie pretendenti al prossimo Oscar, mentre Le Monde, sotto il titolo Le audacie e le sorprese della Mostra di Venezia, fa un pre-bilancio piuttosto desolante. “Bisognava essere al Lido mercoledì scorso – scrive tra l’altro l’inviato del quotidiano – per vedere come, nello spazio di qualche ora, una strada si trasformi in fiume. E come, vista l’indisponibilità  di taxi, la gente fosse costretta a trasformarsi in anfibio per arrivare al palazzo del cinema” Secondo Le Monde questa “alea climatica accentua la desertificazione del festival, che sembra manifestarsi ogni anno più forte e ogni anno prima, visto che la maggior parte degli addetti ai lavori ha già  preso l’aereo per Toronto, più propizio ad affari degni del XXI secolo. Quanto all’annuncio fatto dal presidente del festival Paolo Baratta secondo cui la frequenza del pubblico sarebbe aumentata del 17% , diciamo che la sua verifica nelle sale non è evidente. Chi resta può approfittarne per avventurarsi fuori dai gloriosi sentieri della competizione alla ricerca dei tesori nascosti in un programma che gioca la carta, generosa ma discutibile (come vedere tutto?) della prodigalità ”. Tornando a La solitudine dei numeri primi, Screen International lo stronca scrivendo che “il promettente giovane regista italiano Saverio Costanzo non centra il bersaglio. “Gioca a fare l’autore” in un “autocompiacente assolo di chitarra di due ore, con poca considerazione per il pubblico e per la credibilità  dei personaggi”. Nel suo breve bilancio Il Guardian scrive anche che c’é stato molto da divertirsi a Venezia: “dal bizzarro thriller sul balletto di Aronofsky Black Swan, al divertente Somewhere di Sofia Coppola, già  soprannominato da alcuni Lost in Translation 2. Si è parlato di Natalie Portman (Black Swan) e Stephen Dorff (Somewhere), come di possibili candidati all’Oscar. Ma noi scommettiamo su Michelle Williams, per il suo ruolo in Meek’s Cutoff, di Kelly Reichardt. Da segnalare infine che sempre il Guardian, un po’ a scoppio ritardato, manda in rete alcune dichiarazioni di John Turturro sul suo film Passione. “La mia famiglia – dice tra l’altro l’attore-regista – è siciliana e Napoli mi ha affascinato per tanto tempo – per la sua bellezza, la sua pericolosità  e soprattutto per la sua musica. Passione è il mio tentativo di mettere queste sensazioni in un film”.
NF/ S41 S0B QBXB