Televisione

10 settembre 2010 | 13:59

TV: ASCOLTI; SCHERI, PER MEDIASET INIZIO ASCOLTI ECCEZIONALE

TV: ASCOLTI; SCHERI, PER MEDIASET INIZIO ASCOLTI ECCEZIONALE
V. ‘TV: ASCOLTI; TORNANO I CESARONI…’ DELLE 10.50
ROMA
(ANSA) – ROMA, 10 SET – Per il direttore della fiction Mediaset, Giancarlo Scheri, “E’ stato un inizio di stagione eccezionale: con Il Peccato e la Vergogna, Distretto di Polizia e ieri sera la prima puntata dei Cesaroni i nostri prodotti si confermano capaci di esprimere grande qualità  e catturare il gradimento del pubblico di Canale 5, spaziando dalla commedia familiare all’action-poliziesco e al racconto in costume”. Il Peccato e la Vergogna della Ares Film mantiene una media di ascolti straordinaria con 5.700.000 spettatori e “ha conquistato il pubblico giovane: il 38.4% delle donne ed il 30.8% degli uomini tra i 20 ed i 24 anni”. Distretto di Polizia della Taodue, ormai giunto alla sua decima edizione, è la fiction più longeva tra quelle in onda nel panorama televisivo e ha portato un ascolto medio di oltre 4 milioni di spettatori. A quattro anni dalla prima serie della Publispei di Carlo Bixio, si conferma “strepitoso il successo dei Cesaroni che ieri sera hanno vinto la serata con un ascolto medio di 6.111.000 telespettatori, 26,48%. Inoltre – aggiunge Scheri – la scelta di cambiare il formato della puntata e trasformarla in un unico episodio si è rivelata strategica: il pubblico dei più piccoli è aumentato rispetto alla terza serie, dimostrando ancora una volta che i Cesaroni sono davvero “a misura di famiglia” – il 40.3% dei bambini e il 58.5% dei ragazzi”. In una nota, il direttore fiction ribadisce come il genere dimostri “di essere strategico per la televisione generalista e per il palinsesto di Canale 5: Il nostro è un impegno continuo per garantire gli ascolti ed ampliare l’offerta con nuovi formati e contenuti sempre più vicini alle aspettative del pubblico. Il tutto con l’esigenza di confrontarci con un mercato internazionale che ci spinge sempre più all’utilizzo delle nuove tecnologie e al contenimento dei costi”. (ANSA).
MA/ S0B QBXB