Editoria

13 settembre 2010 | 8:48

MANTOVA: AUGIAS SU MONDADORI, MANCUSO E’ UN INGENUO

MANTOVA: AUGIAS SU MONDADORI, MANCUSO E’ UN INGENUO
MANTOVA
(ANSA) – MANTOVA, 10 SET – L’aveva promesso ed è stato di parola. In piazza a Mantova, in occasione di Festivaletteratura, intervistato da Marino Sinibaldi per Fahrenheit, Corrado Augias ha parlato del suo rapporto con Mondadori editore, partendo dalla presa di posizione del teologo Vito Mancuso su Repubblica, che invitava gli autori della casa editrice di Segrate a riflettere sulla legge ad aziendam prevista dal Governo per spalmare i debiti della casa editrice con il Fisco. Augias ha sostenuto che “su Mancuso sono state dette cose ingiuste e una volgare: quella che sia un moralista a tassametro. Si è detto anche che lui cercava un contratto con un altro editore. Lui invece ha scritto quell’articolo in pura ingenuità . Un’ingenuità  religiosa, quasi. Ne pagherà  le conseguenze. Non tutti sanno infatti che il suo prossimo libro uscirà  comunque per Mondadori e tutti ora lo rimprovereranno di essersi tirato indietro, anche se questa decisione era già  stata presa prima”. Lo scrittore ha poi citato i ringraziamenti del suo ultimo, I segreti del Vaticano, appena uscito: “Scrivo al termine del mio volume che lo pubblico con Mondadori per il legame di amicizia che ho con alcuni dirigenti e redattori. Certo, mi rendo che oggi questo non basta più come spiegazione”. Allora ha aggiunto : “I libri che scrivo sono frutto di una relazione, sono libri che nascono dalla discussione, dal confronto anche con l’editore. Lo scambio è utile, però, se la persona con cui ti confronti ha una competenza di prim’ordine. Altrove dovrei ricominciare da capo, e sarebbe una lunga trafila per la quale io non ho tempo”. Provocato a riflettere su come il suo editore utilizzi i proventi della vendita di un libro, sorridendo ha replicato: “se siamo a questo punto converrebbe dimettersi da italiani, piuttosto che discutere di editoria”. (ANSA).
PER/ S42 S0B QBXB