Televisione

13 settembre 2010 | 14:05

TV: FRATI ANTONIANO “ZECCHINO D’ORO UNICO PROGRAMMA ADATTO A BAMBINI”

TV: FRATI ANTONIANO “ZECCHINO D’ORO UNICO PROGRAMMA ADATTO A BAMBINI”
MILANO (ITALPRESS) – Mentre si prepara la 53a edizione dello Zecchino d’oro in programma a Bologna (e su Raiuno) dal 16 al 20 novembre prossimi, i responsabili del piu’ famoso concorso canoro per bambini attaccano i talent di Raiuno e Canale 5 “Ti lascio una canzone” e “Io canto”. E lo fanno dalle pagine di Tv Sorrisi e Canzoni nel numero in edicola martedi’ 14 settembre.La direttrice del Piccolo Coro dell’Antoniano Sabrina Simoni ha riconosciuto, tra i concorrenti di “Io Canto”, Luana Chiaradia, una bimba che nel 2009 era allo “Zecchino d’Oro”: “E ci sono rimasta malissimo. A chi canta da noi auguriamo di continuare un percorso musicale, non una scalata televisiva”.”Le nostre canzoni sono scritte per i bambini, negli altri show i piccoli si misurano con brani da adulti” dice a Sorrisi frate Alessandro Caspoli, direttore dell’Antoniano di Bologna e presidente della giuria dello Zecchino d’Oro, che rivendica la differenza rispetto ai talent show condotti da Gerry Scotti e Antonella Clerici. “Qua c’e’ il programma “dei” bambini”, la’ programmi “con” i bambini. Cosa puo’ capire un ragazzino di storie di amanti, tradimenti o altro… Probabilmente non fa caso al testo, e allora la sua e’ una semplice (sebbene ottima) esecuzione. Ma allora sembra passare il messaggio che conta “come” dici una cosa e non “cosa” dici”.
TV: FRATI ANTONIANO “ZECCHINO D’ORO UNICO PROGRAMMA ADATTO A BAMBINI”
All’Antoniano reputano piu’ rispettoso dell’infanzia cantare “La lumaca Elisabetta” che “Destinazione paradiso” e in generale non essere costretti a fare i grandi. “Tra i brani di quest’anno abbiamo “Bravissimissima”, in cui una bimba dice “sono gia’ bravissima, non pretendete che diventi bravissimissima…lasciatemi giocare”". “E lo Zecchino d’Oro e’ davvero un gioco” rimarca la Simoni. Che aggiunge: “I nostri piccoli si esercitano 20 minuti al giorno per una settimana, poi sono in tv per cinque giorni con una canzone sola, gli altri show durano molto e ogni bimbo esegue vari brani: la voce si puo’ anche stressare…”.Frate Alessandro obietta anche che “nei talent si spettacolarizzano personalita’ e storie degli interpreti”. Clerici e Scotti premono troppo sul versante reality? “Dipende dagli autori dei loro show. Allo Zecchino d’Oro la Clerici sarebbe perfetta. Ma per noi la Rai spende circa 800mila euro per cinque pomeriggi, cioe’, suppongo, meno che per una serata di “Ti lascio una canzone”. E poi” provoca scherzosamente “Scotti, che mi pare faccia tanta beneficenza, non ne farebbe anche venendo gratis allo Zecchino?”.(ITALPRESS).