Televisione

16 settembre 2010 | 15:55

Tv: Ricci ‘Oggi impossibile nascita Striscia, ma stop sarebbe pericoloso

TV: RICCI “OGGI IMPOSSIBILE NASCITA STRISCIA, MA STOP SAREBBE PERICOLOSO”

MILANO (ITALPRESS) – Velone contro Miss Italia, tutti contro le veline. Non certo in termini di ascolti ma nell’arte della provocazione nella quale Antonio Ricci, il papa’ di Striscia la Notizia e’ maestro. Il tg satirico riparte su Canale 5 per la ventitreesima edizione dalle 20,35 di lunedi’ 20 settembre con la storica coppia Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti dietro il bancone e tutto il cast – le due veline Costanza Caracciolo e Federica Nargi, gli inviati (compreso il campione del mondo di bike trial Brumotti che in conferenza ha sfoggiato la sua abilita’ ‘passeggiando’ su due giornalisti) e gli autori di sempre – piu’ che confermato. Gia’ sguinzagliato anche il ‘tapiroforo’ Valerio Staffelli che tra i destinatari della prossima stagione ha iscritto di diritto il ministro dell’Istruzione Maria Stella Gelmini. “Ancora non siamo riusciti ad acchiapparla, sara’ la sua abilita’”, ha affermato Ricci nel consueto ‘monologo’ di presentazione della sua creatura: “una mali’a non un’anomalia”.
Anomalia perche’ si tratta di una voce critica che e’ anche un ‘raccogli-pubblicita” d’eccezione. “Oggi non sarebbe possibile far nascere Striscia e non so se potrebbe nascere da altre parti – ha sottolineato Ricci -. Ma ormai che siamo nati e abbiamo instaurato un rapporto col pubblico, che e’ il nostro editore di riferimento, la nostra eliminazione sarebbe un pericolo”. Cosi’ Ricci e la sua ‘banda’ continuano a martellare i potenti anche se qualcuno magari nel tempo se ne e’ approfittato. “Tornare a perseguitare la coppia Fini-Tulliani? Evitare le persecuzioni e’ il terzo comandamento di Striscia – rivela Ricci -. Pero’ oggi, ricordando che Fini si arrabbio’ molto per le rivelazioni sulla love story che non partirono da noi, mi chiedo se in realta’ lui non colse freddamente l’occasione per arrabbiarsi e usarci come pretesto per un regolamento di conti che allora non funziono’ appieno”. Congetture e retropensieri a parte Striscia e’ di nuovo pronta a difendere quel fortino di ascolti difficile da insidiare da quando la trasmissione ha occupato lo spazio delle 20.30, una fascia che “era terra di nessuno ed e’ diventata un fortino che abbiamo sempre cercato di rafforzare”.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

TV: RICCI “OGGI IMPOSSIBILE NASCITA STRISCIA,MA STOP SAREBBE…-2-

“Quello che avrebbe potuto ammazzarci erano gli applausi, invece abbiamo sempre ricevuti attacchi da parte di tutti che ci danno sempre nuova linfa”, ha continuato Ricci che cerchera’ di vincere ancora la guerra dell’audience “andando a cercare il pubblico piu’ sveglio”. Magari quello che ha appena finito di seguire su La7 il tg di Enrico Mentana. Il giornalista “migliore che ci sia in tv – dice Ricci – tanto che i suoi risultati erano attesi anche se credo che i suoi ascoltatori siano rubati al Tg di Sky. Vedremo se funzionera’ ancora quando la politica non offrira’ piu’ bocconi cosi’ ghiotti”. Quelli che a Striscia sono pane quotidiano: nella cartella stampa distribuita erano elencati gli scoop storici: dal 1990 quando rivelo’ in anticipo i vincitore del Festival di Sanremo fino a poco tempo fa quando un dipendente statale si rivelo’ lo skipper personale del sindaco di Palermo Antonio Cammarata.
(ITALPRESS).