Comunicazione

17 settembre 2010 | 14:07

Tv: Baudo ‘è disumano che la Rai mi metta da parte’

TV: BAUDO “E’ DISUMANO CHE LA RAI MI METTA DA PARTE”

ROMA (ITALPRESS) – Non ha peli sulla lingua, come al solito, Pippo Baudo. E, durante la conferenza stampa in cui doveva presentare la nuova edizione di ‘Novecento’ (da lunedi’, in prima serata, su Raitre), non si e’ lasciato sfuggire l’occasione per dire all’azienda per la quale ha “lavorato per cinquant’anni” quello che pensa di lei. O, meglio, dell’attuale dirigenza: “Quest’estate pensavo di avere chiuso con la tv, in Rai non mi volevano piu’. Va bene, mi sono detto, ho fatto cinquantuno programmi, forse possono bastare. Pero’ la gente continua a fermarmi per strada. Ai giovani che mi chiedono l’autografo cosa dico? Rivolgetevi al settimo piano di viale Mazzini?”. Rivolgendosi al consigliere di amministrazione Nino Rizzo Nervo, presente alla conferenza stampa, Baudo ha proseguito: “Possibile che nessun consigliere abbia detto: che ne facciamo di Baudo? Voi che in Consiglio vi scannate per i telefilm, non avete detto neanche una parolina su di me. Non si fa cosi’, e’ disumano nei confronti di chi ha ancora possibilita’ creative”. Diversamente e’ andata con “i dirigenti Antonio Marano e Lorenza Lei che voglio ringraziare. La Lei e’ responsabile delle risorse umane, ha pensato che io potessi ancora esserlo. E, cosi’, ho firmato un contratto e ho chiesto asilo a Raitre che, in passato, mi ha aperto le porte”.
(ITALPRESS) – (SEGUE).

TV: BAUDO “E’ DISUMANO CHE LA RAI MI METTA DA PARTE”

E, come in passato, gli ha permesso di fare ancora ‘Novecento’, il programma dedicato agli eventi e ai personaggi del secolo scorso.
Sette le puntate previste per quello che costituira’ una sorta di viaggio televisivo nella memoria di ognuno di noi, un vero e proprio album dei ricordi dei protagonisti del XX secolo, in un mix tra passato e presente, tra storia e intrattenimento”. Al centro della prima puntata ci saranno la storia della famiglia Agnelli, in particolare quella di Virginia, madre di sette figli tra cui Gianni, Umberto e Susanna, che fu in guerra per tutta la vita con il suocero Giovanni, fondatore della Fiat. Si parlera’, poi, di Lelio Luttazzi e della commedia all’italiana, visitata attraverso gli occhi di Renato Pozzetto. Ospiti in studio, oltre a quest’ultimo, saranno tra gli altri, Vittoria Belvedere, Dario Vergassola e Marina Ripa di Meana. Il direttore di Raitre Paolo Ruffini si e’ detto “contento per il ritorno di Pippo su Raitre.
Certo, Raitre e’ piu’ piccola di Raiuno ma spero che da noi Pippo si trovi a casa sua come nelle reti piu’ grandi”.
(ITALPRESS).