TLC

20 settembre 2010 | 9:58

Vodafone: Ceo, societa’ migliorata ma sforzo e’ infinito (FT)

Vodafone: Ceo, societa’ migliorata ma sforzo e’ infinito (FT)

MILANO (MF-DJ)–”Penso che siamo migliorati molto ma e’ uno sforzo senza fine”, dichiara al Financial Times Vittorio Colao, Ceo di Vodafone dal 2008.

Colao, a differenza dei suoi predecessori, non ha perseguito manovre finanziarie grandiose ma si e’ focalizzato piuttosto sul trarre la miglior performance possibile dagli asset esistenti.

“Tutte le piu’ grandi organizzazioni tendono verso la complessita’ e di volta in volta e’ necessario semplificare…tornare al cuore dell’affidabilita’ individuale e del lavoro di squadra, e questo e’ proprio quello che ho fatto”, aggiunge il Ceo.

Colao ha ripetutamente affermato di non essere interessato al controllo di quote di minoranza e questo mese ha provveduto alla vendita della partecipazione della societa’ in China Mobile. Agli investitori dichiara che “Vodafone non sara’ – o almeno Vittorio Colao non vuole essere -costretta a vendere, e quando si possiedono minorities importanti si vuole gestirle nel migliore dei modi”.

Il Ceo, ex consulente di McKinsey, conferma che la decisione di vendere gli interessi detenuti nella societa’ telefonica cinese risale alla rivolta degli investitori all’assemblea generale di luglio. “Nel 2009 e’ stato deciso che gli elementi strategici di China Mobile avrebbero potuto essere conservati in modo diverso da una partecipazione azionaria”, commenta il top manager.

A luglio un investitore ha cercato di spodestare il presidente John Bond, con il quale Colao nega di avere un rapporto debole affermando che “gestisce il cda in maniera ottimale ed e’ un buon consulente anche per me stesso”.

Vodafone e’ in trattative con i suoi partner in Verizon Wireless, Verizon Communications, in merito alla distribuzione dei dividendi. “La societa’ e’ cosi’ redditizia che non e’ azzardato pensare che i dividendi possano tornare a essere distribuiti nel futuro immediato”, commenta il Ceo. In merito a una possibile fusione con Verizon Communications, Colao afferma che “dobbiamo avere una mente aperta”.

Il governo indiano intende imporre a Vodafone un’imposta di 2 mld usd per l’acquisizione delle sue attivita’ nella regione. “Spero – non solo per Vodafone ma anche per l’India – che il governo non riesca nel suo intento perche’ sarebbe un messaggio negativo per il Paese. E’ negativo che una societa’ che ha investito non poco capitale in un Paese, che garantisce molti posti di lavoro e immette nel sistema cosi’ tanto denaro, venga punita solo per avere acquistato una societa’”, commenta Colao. red/est/son

(END) Dow Jones Newswires